Copeland ha annunciato una nuova integrazione tra i suoi termostati intelligenti Sensi e l’app myQ di Chamberlain Group, consentendo ai proprietari di abitazioni di controllare i consumi energetici e gestire le impostazioni della casa intelligente su un’unica piattaforma. La notizia è riportata da Refindustry.
L’integrazione aggiunge all’app myQ le funzioni di controllo del termostato, tra cui la modifica delle modalità di funzionamento del sistema, la regolazione dei setpoint di temperatura e la gestione della ventilazione. In questo modo, i proprietari possono controllare le impostazioni HVAC direttamente da myQ.
Secondo quanto si legge su Refindustry, i costi energetici sono aumentati del 5% nell’ultimo anno e di quasi il 30% dal 2021. L’integrazione si inserisce quindi in un contesto di crescente attenzione alla gestione dei consumi energetici residenziali. I termostati Sensi sono indicati come in grado di garantire un risparmio medio di circa il 23% sui consumi energetici HVAC.
La soluzione è pensata in particolare per utenti che viaggiano frequentemente o gestiscono più proprietà, offrendo accesso remoto ai sistemi domestici. Nelle regioni caratterizzate da condizioni climatiche estreme, consente di monitorare e regolare la temperatura da qualsiasi luogo.
Sensi fa parte del portafoglio di tecnologie climatiche connesse di Copeland ed è descritto come orientato all’efficienza energetica e alla sostenibilità. I termostati possono inoltre essere integrati nei programmi di demand response delle utility, contribuendo a ridurre i picchi di domanda e a favorire una maggiore integrazione delle energie rinnovabili nella rete.
“Integrando i termostati intelligenti Sensi di Copeland con myQ, offriamo ai proprietari di casa un controllo ancora maggiore sull’accesso alla propria abitazione e semplifichiamo la routine quotidiana, sia quando sono a casa sia quando sono fuori”, ha dichiarato Kiel Fitzgerald, vicepresidente Sales and Strategy & Operations di Chamberlain Group.


