Il mercato globale della refrigerazione commerciale è destinato a crescere dai 34,74 miliardi di dollari del 2024 ai 55,15 miliardi di dollari entro il 2033, con un tasso di crescita annuo composto (Cagr) del 5,27%. Lo riporta Astute Analytica, come si legge su Refindustry, individuando tra i principali driver l’espansione dell’e-grocery, delle catene del freddo farmaceutiche e delle soluzioni di raffreddamento ad alta efficienza energetica nel retail in Nord America, Europa e Asia-Pacifico.
Secondo l’International Institute of Refrigeration, la base installata globale conta 155 milioni di unità di refrigerazione commerciale, in aumento del 5-6% l’anno. I nuovi impianti riguardano soprattutto plug-in merchandiser, armadi reach-in e celle walk-in. I sistemi ad alta efficienza a velocità variabile che utilizzano R-290 e CO2 rappresentano il 44% delle spedizioni del 2024, con risparmi energetici fino al 28% rispetto ai sistemi HFC tradizionali. I rack da supermercato forniscono in genere 40-300 kW di potenza frigorifera, mentre i sistemi a cascata per il cold storage possono superare 1 MW. La domanda di ultra-low freezer a -80 °C è cresciuta del 17% su base annua, trainata dalla logistica dei vaccini mRNA.
Catene della grande distribuzione, ristorazione veloce, aziende farmaceutiche e magazzini logistici conto terzi (3PL) rappresentano il 77% della domanda totale di unità, sostenuti da normative più severe su sprechi alimentari ed emissioni. Retailer come Walmart, Carrefour e Freshippo riportano riduzioni del 90% delle emissioni indirette e costi di manutenzione inferiori di un terzo dopo il retrofit con sistemi a CO2. In Asia, cloud kitchen e convenience store si stanno espandendo rapidamente, con 8.500 nuovi punti vendita aperti ogni trimestre, ciascuno dotato di due freezer plug-in da 1,5 kW.
Lo stoccaggio decentralizzato è diventato cruciale per la logistica dell’e-grocery, che rappresenta oggi il 12% del retail alimentare globale. I retailer stanno installando micro-fulfillment center refrigerati, dark store e locker click-and-collect vicino ai consumatori. Questi nodi richiedono 15-60 kW di potenza frigorifera e devono rispettare gli standard di efficienza Ecodesign Tier 2 dell’Ue o equivalenti Doe 2024 negli Stati Uniti. Gli armadi a idrocarburi con compressori a velocità variabile rappresentano il 38% delle nuove installazioni e-grocery, con risparmi energetici del 20-25%.
Kroger segnala un tasso di deterioramento alimentare inferiore allo 0,3% nei propri micro-fulfillment center dotati di freezer a propano connessi IoT, pari a un risparmio annuo di 180mila dollari per un sito da 22 kW. L’elevato utilizzo delle apparecchiature nei nodi e-commerce riduce il ciclo di vita medio a cinque anni, alimentando la domanda aftermarket. Nel 2023 i principali produttori – Carrier, Daikin, Hussmann-Panasonic, Hillphoenix (Dover) e Hisense (Haier) – hanno spedito circa 4,4 milioni di unità, il 68% delle quali con controller IoT integrati.
La refrigerazione per esposizione merci rappresenta il 24% dei ricavi globali, grazie al suo impatto sulle vendite e sulla comunicazione in-store. I frigoriferi espositivi illuminati con porta generano il 18% in più di acquisti d’impulso rispetto agli scaffali non refrigerati. I brand sovvenzionano spesso fino al 60% dei costi hardware, promuovendo modelli avanzati con vetri panoramici e Led. Le recenti evoluzioni normative hanno inoltre ridotto le differenze di costo tra sistemi plug-in e remoti, semplificando le valutazioni di ritorno sull’investimento.
L’Europa detiene una quota del 24% del mercato nel 2024, sostenuta dall’elevata densità di supermercati e dalle politiche climatiche. Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Spagna rappresentano il 70% delle nuove installazioni; la sola Germania ha registrato 8.600 installazioni di rack transcritici a CO2 da gennaio 2023. Il regolamento europeo F-Gas rivisto impone una riduzione del 95% degli HFC entro il 2030 e vieta, dal 2025, refrigeranti con GWP superiore a 150 nelle unità autonome. Inoltre, da luglio 2026 l’Ecodesign Tier 2 limiterà il consumo energetico dei frigoriferi verticali per bevande a 4,8 kWh/giorno. Anche le esigenze di stoccaggio farmaceutico nell’Ue sostengono la domanda di sistemi a cascata.
Tra i principali player figurano AHT Cooling Systems GmbH, Daikin Industries, Haier Inc., Hoshizaki Corporation, Hussmann Corporation e Panasonic Corporation.


