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Alfa Laval chiude il 2025 con vendite ed Ebita record, trainati dal comparto Energy

Alfa Laval ha pubblicato i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero esercizio 2025, registrando livelli record sia di vendite nette sia di Ebita rettificato, grazie alle solide performance di diversi segmenti, in particolare quelli legati all’energia e alle applicazioni marine. Lo si legge su Refindustry.

Nel quarto trimestre, le vendite nette sono cresciute del 5% raggiungendo 19,1 miliardi di corone svedesi, pari a circa 1,83 miliardi di dollari, con un incremento organico dell’11%. L’Ebita rettificato è aumentato dell’11% su base annua, attestandosi a 3,2 miliardi di corone (circa 306 milioni di dollari), con un margine del 16,9%. L’acquisizione di ordini è invece diminuita dell’8%, scendendo a 17,1 miliardi di corone (circa 1,63 miliardi di dollari), anche a causa di un rallentamento nel segmento del pompaggio per il trasporto marittimo di carichi.

La Divisione Energy ha registrato un’acquisizione ordini pari a 6,1 miliardi di corone (circa 582 milioni di dollari), con una crescita organica del 20%, sostenuta dalla domanda nei settori delle pompe di calore, dell’energia pulita e dei data center. Stati Uniti e Cina si sono confermati i mercati regionali più forti, con gli Stati Uniti che hanno raggiunto un nuovo record in termini di ordini. Le vendite nette della divisione hanno raggiunto 5,8 miliardi di corone (circa 553 milioni di dollari), mentre il margine Ebita rettificato è sceso al 16,2% a causa dell’impatto dei costi e del mix di vendita.

Il portafoglio ordini complessivo del gruppo è rimasto stabile a 48 miliardi di corone (circa 4,57 miliardi di dollari), con un rapporto book-to-bill pari a 0,89. Il flusso di cassa derivante dalle attività operative nel quarto trimestre è stato pari a 3,4 miliardi di corone (circa 325 milioni di dollari), in calo rispetto ai 4,2 miliardi dell’anno precedente. L’utile per azione si è attestato a 4,79 corone, leggermente inferiore rispetto all’esercizio precedente. Il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo di 9,00 corone per azione.

“La fatturazione per l’intero anno è cresciuta organicamente dell’8%, raggiungendo un nuovo livello record di 70 miliardi di corone. Anche l’Ebita rettificato è aumentato dell’11%, superando per la prima volta i 12 miliardi di corone”, ha dichiarato Tom Erixon, presidente e Ceo di Alfa Laval. Erixon ha sottolineato il ruolo centrale della Divisione Energy come motore di crescita e ha richiamato l’attenzione sugli investimenti in corso, tra cui un programma da 1 miliardo di corone destinato a sostenere l’aumento della domanda nel settore dei data center.

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