La Climate and Ozone Protection Alliance (COPA), avviata nell’ambito di un progetto finanziato dal programma IKI, ha completato ufficialmente la propria fase progettuale. Tuttavia, come si legge su Refindustry, l’alleanza continuerà le proprie attività dedicate alla gestione globale dei refrigeranti.
Lanciata nel 2022, COPA è nata in risposta alla crescente necessità di un’azione coordinata sulla gestione delle banche di sostanze lesive dell’ozono (ODS) e di idrofluorocarburi (HFC). Con l’aumento della domanda globale di raffrescamento e condizionamento, l’iniziativa ha puntato a richiamare l’attenzione internazionale sull’impatto ambientale di queste sostanze, creando una piattaforma di collaborazione tra governi, settore privato, società civile, mondo accademico e istituzioni finanziarie.
Attualmente l’alleanza conta 81 membri, impegnati nello sviluppo di pratiche migliorate di recupero, riciclo e rigenerazione delle ODS e degli HFC. COPA incoraggia una partecipazione attiva e continuativa per sviluppare soluzioni su misura delle esigenze istituzionali e nazionali.
Con la prosecuzione delle attività, il segretariato dell’alleanza è passato dalla GIZ a una nuova leadership composta da Mengjia Li (UNIDO) e Jomari Guillermo (UNDP), che continueranno a coordinare il supporto ai membri e alle iniziative future.


