L’acceleratore di mercato dei refrigeranti ‘naturali’ Atmosphere (precedentemente noto come Shecco) ha pubblicato un nuovo report che offre una panoramica aggiornata sullo stato del cosiddetto ‘clean cooling’ nel settore dei data center. Lo si legge su Cooling Post.
Il rapporto, articolato su 88 pagine, analizza in modo dettagliato il mercato, descrive le tecnologie attualmente disponibili e fornisce una ricognizione del quadro normativo a livello globale. Il documento include inoltre nove articoli basati su interviste approfondite a produttori di sistemi e componenti per il raffreddamento, offrendo uno spaccato diretto delle soluzioni oggi presenti sul mercato. Tra le aziende coinvolte figurano nomi di primo piano del settore come Alfa Laval, BAC, Carel, Fenagy, Jaeggi, Kelvion, Secon, SWEP e Zudek.
Nel report, Atmosphere definisce il concetto di ‘clean cooling’ come l’insieme delle soluzioni di raffreddamento meccanico basate su refrigeranti naturali, dei sistemi di raffreddamento a liquido che utilizzano refrigeranti non fluorurati, delle pompe di calore e dei componenti che consentono il recupero e il riutilizzo del calore di scarto. Rientrano in questa definizione anche le soluzioni di free cooling, realizzate attraverso dry cooler, sistemi ibridi o raffreddatori evaporativi.
Secondo quanto riportato da Cooling Post, il documento si distingue per il suo focus specifico su questo ambito applicativo. “Questo è il primo report a concentrarsi esclusivamente sul clean cooling nei data center e fornisce indicazioni di grande valore sullo stato dei refrigeranti naturali nel settore”, ha spiegato Michael Hines, autore principale del rapporto.


