Carrier ha introdotto una nuova Coolant Distribution Unit (Cdu) progettata per aiutare i data center del Regno Unito a rispondere alla crescente domanda di raffreddamento, migliorando al contempo l’efficienza energetica, la continuità operativa e l’utilizzo degli spazi. Lo riporta Refindustry. La nuova unità fa parte del portafoglio QuantumLeap di Carrier, dedicato a soluzioni specifiche per i data center, e supporta l’espansione degli ambienti IT raffreddati a liquido.
La Cdu consente un’implementazione scalabile del raffreddamento a liquido e punta a ridurre il Total Cost of Ownership grazie a risparmi energetici e a un controllo più avanzato del sistema. I controlli evoluti gestiscono i circuiti secondari del fluido refrigerante, riducendo l’energia di pompaggio e ottimizzando la rimozione del calore in condizioni di carico variabili.
Secondo Carrier, gli scambiatori di calore modulari della Cdu possono raggiungere temperature di avvicinamento fino a 2°C, rispetto ai più comuni 4°C. Questo miglioramento delle prestazioni termiche può tradursi in un risparmio energetico sui chiller fino al 15%, liberando maggiore capacità elettrica per i carichi IT.
L’unità è progettata per garantire l’affidabilità richiesta dalle applicazioni mission-critical, grazie a pompe e alimentazioni ridondanti che assicurano il raffreddamento continuo. I controlli intelligenti regolano in tempo reale temperature e portate del fluido, supportando condizioni ottimali per server ad alta densità e riducendo al contempo i consumi energetici.
La gamma comprende diverse taglie, da 1,3 a 5 MW, offrendo flessibilità sia per soluzioni direct-to-chip sia per ambienti di raffreddamento misto. Il sistema è progettato per una facile integrazione nelle infrastrutture esistenti e per un funzionamento stabile anche in presenza di carichi fluttuanti e temperature ambientali elevate.
“I responsabili dei data center nel Regno Unito sono concentrati sull’aumento della capacità senza incrementare i rischi”, ha dichiarato Oliver Sanders, Data Centre Commercial Director UK&I di Carrier HVAC. “Questa nuova Cdu Carrier supporta questo obiettivo offrendo maggiore stabilità termica, più flessibilità nella progettazione dei sistemi e una migliore visibilità delle prestazioni di raffreddamento”.
La Cdu si integra inoltre con l’ecosistema di controllo Carrier per il monitoraggio centralizzato e l’ottimizzazione delle prestazioni, consentendo analisi energetiche avanzate e una pianificazione più efficace della capacità.


