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Eia: traffico illegale di refrigeranti sempre più sofisticato e pericoloso

L’Environmental Investigation Agency (Eia) ha pubblicato il quarto numero dell’‘Illegal Trade Bulletin’, un report che documenta recenti operazioni di contrasto e lancia nuovi allarmi sui rischi climatici e per la sicurezza legati al commercio illegale di refrigeranti, riporta Refindustry. Il bollettino mette in evidenza come i refrigeranti contraffatti o introdotti illegalmente nei mercati rappresentino una doppia minaccia: da un lato per l’ambiente, dall’altro per la sicurezza di tecnici, impianti e utenti finali.

Negli Stati Uniti, un tecnico in possesso di certificazione Epa universale è stato condannato il 12 settembre 2025 per l’importazione illegale di HCFC R-22, in violazione del Clean Air Act. Il refrigerante è stato intercettato al porto di ingresso di San Ysidro dagli agenti della Customs and Border Protection. Sebbene l’R-22 possa ancora essere venduto legalmente negli Usa se riciclato o rigenerato, la produzione e l’importazione di nuovo refrigerante sono vietate a causa del suo potenziale di riduzione dell’ozono.

In Canada, Environment and Climate Change Canada ha emesso nel dicembre 2025 un avviso di sicurezza relativo a refrigeranti contraffatti etichettati come R-410A. Le analisi hanno rilevato la presenza di R-40, una sostanza altamente infiammabile e chimicamente reattiva nei sistemi Hvac. Secondo le autorità canadesi, la contaminazione da R-40 può causare gravi danni alle apparecchiature, reazioni chimiche tossiche e, nei casi più estremi, esplosioni.

Operazioni di contrasto sono state condotte anche in Asia ed Europa. A Hong Kong, il 20 novembre 2025, le autorità doganali e il dipartimento per la protezione ambientale hanno sequestrato circa 1.300 bombole di refrigerante durante un’operazione congiunta. Il carico, dichiarato falsamente come pavimentazione laminata, includeva R-410A, R-454B e R-22, per un valore di mercato stimato in 6,4 milioni di dollari di Hong Kong. Il sequestro è avvenuto in base all’Import and Export Ordinance e all’Ozone Layer Protection Ordinance.

In Spagna, nel dicembre 2025, un’operazione congiunta dell’Agenzia delle Entrate spagnola e della Polizia nazionale ha portato allo smantellamento di un’organizzazione criminale coinvolta nel traffico illecito di gas fluorurati. Le autorità hanno sequestrato 48,5 tonnellate di F-gas illegali stoccati in 4.781 bombole, per un valore stimato di circa 3 milioni di euro. Cinque persone sono state arrestate e sono emerse transazioni finanziarie superiori a 10 milioni di euro, potenzialmente collegate a riciclaggio di denaro ed evasione fiscale.

Il bollettino Eia dedica spazio anche alle attività di rafforzamento delle competenze nei Paesi in via di sviluppo. Nelle Filippine, l’Environmental Management Bureau e Unep OzonAction hanno organizzato nel novembre 2025 un workshop di formazione per gli ufficiali doganali, con l’obiettivo di migliorare l’applicazione del Protocollo di Montreal e dell’Emendamento di Kigali, fornendo strumenti per individuare importazioni illegali e dichiarazioni fraudolente di refrigeranti.

Secondo Eia, questi casi dimostrano il livello crescente di sofisticazione del commercio illegale di refrigeranti e sottolineano l’urgenza di un approccio coordinato che coinvolga autorità di controllo, industria e tecnici, insieme a una maggiore attenzione alla tracciabilità e alla verifica lungo l’intera catena di fornitura.

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