Direttore editoriale: Massimo Moscati          Direttore responsabile: Angelo Frigerio

- Advertisement -

BRANZ: tecnologie esistenti possono ridurre fino all’89% le emissioni domestiche in Nuova Zelanda

Un nuovo rapporto pubblicato da BRANZ e realizzato dal Building Innovation Partnership mostra che le tecnologie attualmente disponibili potrebbero ridurre fino all’89% le emissioni operative di gas serra delle abitazioni in Nuova Zelanda. La notizia è riportata da Refindustry.

Lo studio, intitolato ‘Pathways to Net-zero Residential Buildings and Urban Communities in New Zealand’, analizza come l’adozione coordinata a livello di quartiere di soluzioni come pompe di calore, impianti fotovoltaici su tetto e veicoli elettrici possa contribuire al raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica del Paese.

Il rapporto valuta cinque strategie, note come ‘DEEDs’: decarbonizzazione del sistema elettrico, elettrificazione di riscaldamento e cottura, miglioramenti dell’efficienza energetica, digitalizzazione dei sistemi energetici ed elettrificazione dei trasporti. L’analisi è stata condotta attraverso un Urban Energy Model basato su principi fisici, simulando cluster di 60 abitazioni in quattro regioni con climi differenti: Auckland, Palmerston North, Christchurch e Dunedin.

Il modello ha considerato variabili come l’età delle abitazioni, il livello di isolamento, i sistemi di riscaldamento e i consumi energetici per trasporti ed elettrodomestici. I risultati mostrano che interventi come pompe di calore per l’acqua calda sanitaria, fotovoltaico con accumulo e ricarica controllata dei veicoli elettrici possono ridurre significativamente le emissioni senza sovraccaricare le reti elettriche locali.

Tra i risultati principali emergono una riduzione fino al 25% della domanda elettrica grazie alle pompe di calore per l’acqua calda, il forte contributo dei veicoli elettrici alla riduzione delle emissioni – a fronte di un aumento dei consumi se non gestiti – e il ruolo del fotovoltaico nel ridurre le emissioni e il prelievo dalla rete, pur con possibili criticità legate ai flussi inversi di potenza.

Lo studio conclude che tre percorsi tecnologici – riscaldamento a biomassa con elettrificazione, piena elettrificazione e piena elettrificazione con risorse energetiche distribuite – possono ridurre le emissioni domestiche dal 72 all’89%, utilizzando esclusivamente tecnologie già disponibili sul mercato. “Questi risultati dimostrano che un’adozione coordinata a livello di quartiere di tecnologie collaudate offre un percorso tecnicamente fattibile verso abitazioni a emissioni zero, senza la necessità di espandere la rete elettrica”, si legge nel rapporto.

- Advertisement -

News più lette

- Advertisement -

Editoriali

- Advertisement -