Il mercato globale dei sensori di gas è destinato a crescere da 1,78 miliardi di dollari nel 2025 a 3,20 miliardi entro il 2033, con un tasso annuo di crescita composto (Cagr) del 7,6%, secondo un nuovo report di MarketsandMarkets, ripreso da Refindustry. La crescita è trainata dalla crescente domanda di rilevamento accurato dei gas in applicazioni come sistemi HVAC, monitoraggio della qualità dell’aria e sicurezza industriale.
A sostenere il mercato contribuiscono anche requisiti normativi sempre più stringenti, insieme a una maggiore attenzione alla salute occupazionale e al monitoraggio ambientale. Per tipologia di prodotto, il segmento dei monitor per la qualità dell’aria dovrebbe registrare il tasso di crescita più elevato (10,4%). In termini di gas rilevati, i composti organici volatili (VOC) mostrano il maggiore potenziale di sviluppo, grazie all’adozione in elettronica di consumo, automotive, HVAC e automazione degli edifici.
Dal punto di vista tecnologico, la tecnologia olografica è prevista in crescita con un Cagr del 13%, il più alto tra le soluzioni disponibili. A livello geografico, l’Asia-Pacifico ha detenuto nel 2024 il 35,6% dei ricavi globali, mentre il Nord America è atteso registrare il secondo tasso di crescita più elevato, sostenuto da settori come oil & gas, automotive e infrastrutture, oltre a politiche pubbliche per il controllo dell’inquinamento.
In forte espansione anche il segmento delle smart city e della building automation, dove i sensori di gas vengono integrati in sistemi intelligenti per il monitoraggio in tempo reale della qualità dell’aria, la ventilazione automatizzata e la riduzione delle emissioni. Tra i principali player figurano Honeywell, MSA Safety, Amphenol, Figaro Engineering, Alphasense, Sensirion, Process Sensing Technologies, ams-OSRAM, MEMBRAPOR e Senseair.


