LG Electronics ha siglato un accordo strategico con Expo City Dubai per contribuire allo sviluppo di una nuova smart city di nuova generazione, ampliando il posizionamento dell’azienda nel segmento business-to-government (B2G) nella regione, si legge su Refindustry.
L’intesa è stata firmata il 19 novembre dal Ceo di LG, William Cho, e da Ahmed Al Khatib, Chief Development and Delivery Officer di Expo City Dubai. La collaborazione si fonda su precedenti progetti comuni, come la fornitura di Led signage per Expo 2020 e l’impegno di LG a equipaggiare con elettrodomestici built-in 3mila abitazioni attualmente in costruzione nella smart city.
Nel nuovo progetto LG fornirà tecnologie infrastrutturali quali sistemi di raffreddamento per data center AI, soluzioni per smart home e integrazione con la piattaforma AI Home Hub. L’azienda si posiziona così come fornitore di ‘Space as a Service’, offrendo tecnologie ottimizzate per ambienti residenziali e industriali.
L’accordo si inserisce nel quadro delle discussioni della Korea-Uae Business Roundtable, in cui i due Paesi hanno evidenziato la volontà di collaborare nello sviluppo di servizi e infrastrutture basati sull’intelligenza artificiale.
LG mira a rafforzare la propria presenza nei segmenti B2C, B2B e B2G in Medio Oriente: ha una presenza trentennale negli Emirati e dirige da Dubai le attività in 75 mercati dell’area Middle East & Africa.
A settembre l’azienda ha firmato un ulteriore memorandum per la fornitura di sistemi di raffreddamento a un mega data center AI a zero emissioni nella città industriale di Oxagon (Neom, Arabia Saudita), in collaborazione con Acwa Power, Shaker Group e Datavolt.


