Bruxelles (Belgio) – La European Heat Pump Association (Ehpa) chiede che le pompe di calore siano inserite tra le priorità del prossimo programma europeo di ricerca e innovazione Horizon Europe 2028-2034, con la creazione di un partenariato dedicato. Il programma, noto anche come FP10, dovrebbe disporre di un bilancio complessivo di 175 miliardi di euro e subentrare all’attuale ciclo di finanziamenti 2021-2027.
Come si legge su Cooling Post, Horizon Europe prevede uno strumento specifico, denominato European Partnership, attraverso il quale Unione europea, imprese, organismi di ricerca e finanziatori nazionali definiscono un’agenda comune e ne sostengono economicamente l’attuazione per più anni.
Secondo l’Ehpa, un partenariato dedicato permetterebbe al settore delle pompe di calore di beneficiare di finanziamenti stabili e prevedibili nel lungo periodo, sostenendo attività di ricerca e sviluppo in ambiti strategici: maggiore efficienza, nuovi refrigeranti, riduzione dei costi, integrazione con le reti elettriche e applicazioni industriali ad alta temperatura. Il riconoscimento all’interno del programma rappresenterebbe inoltre un segnale del ruolo strategico attribuito dall’Ue a questa tecnologia.
I negoziati legislativi tra Stati membri e Parlamento europeo proseguiranno nel 2026 e nel 2027, mentre l’avvio del programma è previsto per gennaio 2028.
L’associazione invita la Commissione europea a riconoscere le pompe di calore come priorità tematica autonoma, includendo l’intero spettro delle tecnologie e delle applicazioni. Propone inoltre di organizzare le attività di ricerca attorno a quattro direttrici: competitività dei costi, contributo ambientale, integrazione nel sistema energetico e diffusione sul mercato.
La proposta si inserisce in una strategia più ampia che comprende anche un gruppo di lavoro sulle pompe di calore nell’ambito del piano Strategic Energy Technology, una maggiore attenzione al comparto nei gruppi di lavoro dedicati a edifici e industria, il proseguimento della Heat Pump Accelerator Platform e la creazione di una Net-Zero Industry Academy specifica.
L’Ehpa chiede infine un collegamento più forte con il Fondo europeo per la competitività e con gli strumenti finanziari destinati a sostenere la diffusione industriale delle tecnologie, tra cui la Industrial Decarbonisation Bank. L’obiettivo è garantire alle pompe di calore un ruolo stabile nelle politiche europee di ricerca, innovazione e sviluppo industriale, accompagnandone il percorso dalla ricerca al mercato.


