Canberra (Australia) – Refrigerants Australia e Arema hanno presentato una proposta per aggiornare i limiti sul potenziale di riscaldamento globale (Gwp) dei refrigeranti utilizzati nei sistemi di climatizzazione, nelle pompe di calore e nella refrigerazione commerciale.
La proposta prevede dal 2030 un limite Gwp di 700 per determinate apparecchiature HVAC e pompe di calore e una soglia di 150 per alcune specifiche applicazioni. Per la refrigerazione commerciale è previsto un approccio graduale, con un primo limite di 1.500 e una successiva riduzione a 700.
Le associazioni ritengono che il 2030 rappresenti una scadenza più realistica rispetto al 2028, perché consentirebbe alle imprese di pianificare la transizione e adeguare le apparecchiature.
La proposta comprende anche misure per migliorare la gestione dei refrigeranti durante l’intero ciclo di vita, ridurre le emissioni e garantire una disponibilità adeguata dei gas necessari per la manutenzione degli impianti esistenti. Le associazioni segnalano in particolare i rischi legati alla progressiva riduzione delle quote Hfc e alla disponibilità futura di refrigeranti ampiamente utilizzati, come R404A e R410A.


