Urbana (Stati Uniti) – Un gruppo di ricercatori del Grainger College of Engineering dell’Università dell’Illinois Urbana-Champaign ha creato un sistema di raffreddamento elastocalorico allo stato solido in grado di raggiungere un coefficiente di prestazione (COP) di 4,5, equivalente cioè a 4,5 W di potenza frigorifera per ogni watt di potenza assorbita. I sistemi di raffreddamento elastocalorici sono tecnologie di refrigerazione che sfruttano la deformazione meccanica di leghe metalliche per produrre freddo, senza ricorrere a gas refrigeranti.
A riportare la notizia è NaturalRefrigerants, che spiega il funzionamento del dispositivo: utilizza un motore per avvolgere fili di NiTi (nichel-titanio) attorno a rulli di diverse dimensioni che fungono da scambiatori di calore. I fili cambiano temperatura quando vengono piegati e quando ritornano alla loro forma originale, assorbendo e rilasciando calore. Secondo l’università, il prototipo offre una maggiore capacità di raffreddamento in un volume più contenuto rispetto alle soluzioni sviluppate in precedenza.


