Varsavia (Polonia) – DCX Liquid Cooling Systems ha presentato un sistema di distribuzione del refrigerante (Cdu) dotato di controllo e trattamento integrati del fluido, pensato per le infrastrutture di raffreddamento a liquido dei data center dedicati all’intelligenza artificiale. La soluzione è integrata nella famiglia Fdu, con capacità comprese tra 5 e 8 MW, e monitora continuamente la qualità del refrigerante, intervenendo automaticamente attraverso pompe dosatrici elettroniche per regolare inibitori, biocidi e additivi per il controllo del pH.
Il sistema utilizza sensori in linea per monitorare parametri quali torbidità, conducibilità, pH, concentrazione di glicole e velocità di corrosione. La gamma supporta circuiti con glicole propilenico al 25% (PG25) e acqua deionizzata. Le unità raggiungono una capacità di scambio termico fino a 8 MW, con una differenza di temperatura di avvicinamento di 2 °C, temperatura di mandata di 45 °C e portate fino a 11mila litri al minuto. Il sistema prevede quattro pompe in configurazione N+N oppure N+1.
“A questa scala, il refrigerante è importante quanto le pompe”, ha dichiarato Maciek Szadkowski, direttore tecnico di DCX. L’obiettivo è mantenere il fluido entro i parametri previsti anche tra un intervento di manutenzione e l’altro, aumentando affidabilità e sicurezza operativa.


