New Delhi (India) – Nel settembre 2026 il Bureau of Energy Efficiency (Bee), l’Unep Cool Coalition e l’Alliance for an Energy Efficient Economy (Aeee) hanno pubblicato le ‘Packhouse Design Guidelines’, un documento pensato per promuovere strutture di confezionamento e conservazione dei prodotti ortofrutticoli più sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico in India (leggi qui).
Come riporta l’International Institute of Refrigeration, attualmente in India sono presenti 249 packhouse dotate di sistemi di preraffreddamento, un numero destinato ad aumentare con le iniziative nazionali per ridurre le perdite alimentari e le emissioni e migliorare il reddito degli agricoltori. Queste strutture possono favorire l’esportazione, aiutando a rispettare gli standard internazionali di sicurezza e qualità alimentare, prolungare la conservazione dei prodotti e ridurre le perdite durante il trasporto. Nei mercati interni possono contribuire a migliorare la sicurezza alimentare, la tracciabilità, la disponibilità di alimenti nutrienti e l’efficienza complessiva della filiera.
Tra le indicazioni figurano il dimensionamento corretto delle celle e dei sistemi di preraffreddamento, l’isolamento termico, la scelta di componenti frigoriferi efficienti, la ventilazione naturale e il raffrescamento evaporativo, oltre alle procedure di gestione e manutenzione.
Secondo le stime riportate, una progettazione edilizia efficiente potrebbe consentire un risparmio energetico di circa 2,92 TWh entro il 2037. L’impiego di apparecchiature e macchinari efficienti potrebbe aggiungere ulteriori risparmi per 1,97 TWh.


