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Il mercato globale dei refrigeranti naturali raggiungerà 3,32 miliardi di dollari entro il 2031

Pune (India) – Il mercato mondiale dei refrigeranti naturali è destinato a crescere dai 2,10 miliardi di dollari previsti per il 2026 a 3,32 miliardi nel 2031, con un tasso annuo composto (Cagr) del 9,5%. La stima, riportata da Markets and Markets, è sostenuta dalla domanda di refrigeranti a basso Gwp, dalle normative ambientali e dallo sviluppo delle infrastrutture per la refrigerazione e la catena del freddo.

Nel 2025, l’area Asia-Pacifico rappresentava il 39% del valore del mercato, risultando la regione più importante. Cina, India, Giappone e Corea del Sud sono tra i Paesi che alimentano la crescita grazie all’industrializzazione e all’espansione della trasformazione alimentare, dei supermercati e della refrigerazione industriale.

Gli idrocarburi detenevano il 37% del mercato nel 2025, mentre la CO₂ è indicata come la categoria di refrigeranti con la crescita più rapida in valore fino al 2031. Le applicazioni comprendono supermercati, celle frigorifere, logistica refrigerata e industria alimentare, con progressi tecnologici che migliorano le prestazioni anche nei climi caldi.

La refrigerazione commerciale dovrebbe registrare la crescita applicativa più elevata, con un Cagr del 12% tra il 2026 e il 2031. Supermercati, minimarket, ristoranti e rivenditori alimentari stanno adottando sistemi a CO₂, idrocarburi e ammoniaca per ridurre la dipendenza dagli Hfc ad alto Gwp.

Anche gli investimenti industriali sostengono l’espansione. Nel giugno 2025, Linde ha annunciato l’intenzione di raddoppiare la produzione di CO₂ nel sito di Freeport, in Texas, attraverso una seconda unità di liquefazione. Nel marzo 2025, A-Gas ha acquisito la canadese Refrigerant Services, rafforzando le attività di recupero, riciclo e rigenerazione dei refrigeranti.

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