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Regno Unito: pompe di calore, cresce il sostegno alla campagna contro gli isolamenti termici non idonei

Londra (Inghilterra) – Diverse associazioni del settore sostengono la campagna ‘Proof is on the Roof’, che invita a contrastare l’uso di materiali isolanti non adatti alle condizioni esterne. Gli isolanti non resistenti ai raggi Uv, come le comuni schiume elastomeriche nere, possono deteriorarsi rapidamente se esposti alla luce solare, causando perdite energetiche e riducendo l’efficienza delle pompe di calore. Lo riporta Cooling Post.

Avviata nel 2025 nel Regno Unito da Lawrence Leask, valutatore energetico certificato, e Chris Ridge della Thermal Insulation Contractors Association, la campagna è oggi sostenuta anche da Cefep (associazione europea che rappresenta i produttori di materiali isolanti in lana minerale e polistirene), Building Engineering Services Association (Besa) e Institute of Refrigeration. Leask ha lanciato l’iniziativa dopo aver riscontrato tubazioni refrigeranti con isolamento deteriorato in quasi tutte le sue ispezioni TM44. Il problema potrebbe riguardare anche altri Paesi europei.

“Nel corso di diversi anni di ispezioni delle tubazioni esterne, ho constatato l’impatto ambientale dell’uso di materiali isolanti per tubazioni non resistenti ai raggi Uv sulle pompe di calore. Le perdite energetiche dovute a isolamento termico specificato e installato in modo scorretto equivalgono a quelle di una grande centrale elettrica”, ha dichiarato Leask. Ridge sottolinea che il corretto isolamento delle tubazioni rappresenta un intervento relativamente semplice per favorire la decarbonizzazione, ma viene spesso trascurato. Le perdite energetiche associate a installazioni inadeguate, avverte, non devono essere sottovalutate dai responsabili delle politiche energetiche.

Sebbene molti impianti richiedano l’intervento di specialisti dell’isolamento termico, nelle installazioni commerciali di pompe di calore aria-aria il lavoro viene spesso affidato agli installatori di refrigerazione. Kevin Morrissey, direttore tecnico di Besa, definisce la questione “un altro ottimo esempio di problema diffuso e facilmente risolvibile, che contribuirebbe in modo significativo a migliorare le prestazioni e ridurre i danni ambientali”.

Tom Merton, responsabile tecnico di Armacell, azienda membro di Cefep, richiama infine l’attenzione sulla necessità di proteggere le tubazioni dall’esposizione prolungata a sole, pioggia, gelo e variazioni di temperatura. “Gli isolanti resistenti ai raggi Uv e agli agenti atmosferici aiutano a mantenere prestazioni termiche, controllo della condensa ed efficienza energetica, riducendo al contempo il rischio di fessurazioni, infiltrazioni di umidità e sostituzioni premature”.

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