Yancheng (Cina) – Un nuovo impianto di refrigerazione a CO₂ da 5,5 MW è stato realizzato a Yancheng, in Cina, per Huiyuan Juice, il principale produttore cinese di succhi di frutta. LU-VE, produttore italiano di scambiatori di calore, ha fornito 28 evaporatori ad aria prodotti nello stabilimento di Tianmen. La struttura è descritta da LU-VE come “uno dei magazzini frigoriferi completamente automatizzati più alti al mondo”: raggiunge infatti 62 metri di altezza, dispone di un volume di stoccaggio di 250mila metri cubi e può contenere fino a 50mila tonnellate di prodotti. Il magazzino servirà Yancheng e le aree circostanti entro un raggio di circa 200 chilometri.
Il sistema, attualmente nella fase finale di preparazione prima della messa in servizio, dovrebbe entrare in funzione entro la fine dell’anno. La refrigerazione opera tra -22 e -25 °C e comprende 28 evaporatori LU-VE. La capacità frigorifera è di 4 MW a -10 °C e di 1,5 MW a -32 °C. L’area a bassa temperatura è destinata allo stoccaggio di prodotti ittici e surgelati.
LU-VE sottolinea che la CO₂ è stata scelta per le sue prestazioni in termini di efficienza e sostenibilità ambientale, senza prendere in considerazione altri refrigeranti. “La CO₂ sta diventando sempre più la scelta preferita dagli operatori della catena del freddo orientati al futuro che ricercano sia prestazioni sia sostenibilità”, fa sapere l’azienda. La società ricorda inoltre di aver partecipato ad altri importanti progetti a CO₂ in Cina, tra cui installazioni per la logistica e il retail.
L’esperienza di LU-VE nel settore si estende anche fuori dalla Cina. In Spagna, ad aprile 2026, l’azienda ha fornito gli evaporatori per un impianto transcritico a CO₂ da 1,5 MW destinato a un data center di Paterna. Negli Stati Uniti, invece, LU-VE sta ampliando lo stabilimento texano dedicato alla produzione di batterie alettate e unit cooler per applicazioni a CO₂.


