Racine (Usa) – Modine ha annunciato che, al completamento dello spin-off della divisione Performance Technologies e della successiva fusione con Gentherm, assumerà il nome Modexus Solutions. Lo comunica l’azienda in un comunicato stampa ufficiale. Il cambio di denominazione dovrà essere approvato dagli azionisti di Modine e, una volta effettivo, la società continuerà a essere quotata alla Borsa di New York con l’attuale ticker MOD.
“Modexus Solutions rappresenta chi siamo: un’azienda che combina una profonda esperienza nella gestione termica con l’innovazione e l’agilità necessarie per aiutare i clienti ad affrontare sfide sempre più complesse”, ha dichiarato Neil D. Brinker, presidente e Ceo di Modine. “Attraverso il nostro modello 80/20, continueremo a sviluppare il nostro portafoglio di prodotti verso sistemi progettati per specifiche esigenze, capaci di massimizzare le prestazioni e ridurre l’utilizzo delle risorse”.
L’operazione è stata approvata a larga maggioranza dagli azionisti di Gentherm nel corso dell’assemblea straordinaria del 10 settembre 2026 e, secondo le attuali previsioni, dovrebbe concludersi il 1° ottobre 2026, subordinatamente al soddisfacimento o alla rinuncia alle consuete condizioni di closing. Al completamento della transazione, Modexus Solutions continuerà a essere guidata da Brinker come Ceo e da Michael Lucareli come Cfo, insieme all’attuale Consiglio di amministrazione. “Riteniamo che questa operazione darà vita a due aziende più solide, ciascuna meglio posizionata per servire i propri mercati di riferimento, accelerare la crescita e creare valore a lungo termine per azionisti, clienti e dipendenti”, ha aggiunto Brinker.
Modine prevede inoltre di convocare, entro tre mesi dal completamento dell’operazione, un’assemblea straordinaria degli azionisti per sottoporre al voto il cambio di denominazione. I dettagli saranno comunicati successivamente.


