Lussemburgo – Ardagh Glass Packaging-Europe, società del gruppo Ardagh, sta installando due pompe di calore ad ammoniaca (R717) presso lo stabilimento di Obernkirchen, in Germania, nell’ambito di un sistema da 3,5 MW destinato a decarbonizzare il processo di riscaldamento del sito. Come riferisce Natural Refrigerants, il progetto viene sviluppato in collaborazione con l’utility energetica tedesca RheinEnergie. Le due pompe di calore, ciascuna con una capacità termica di 911 kW, costituiranno il cuore del nuovo impianto, che comprenderà anche un sistema per la produzione di acqua calda e il recupero del calore di scarto.
In precedenza, Ardagh riscaldava l’area di imballaggio dello stabilimento utilizzando vapore prodotto dal calore dei fumi provenienti dal forno convenzionale per la fusione del vetro. Nel 2023 l’azienda ha sostituito le apparecchiature alimentate a gas con il forno ibrido NextGen, dotato di 42 elettrodi e in grado di fornire fino all’80% dell’energia necessaria alla produzione del vetro.
“Optare per il sistema a pompa di calore è in linea con la nostra ambizione di rendere lo stabilimento di Obernkirchen il più sostenibile possibile”, ha dichiarato Andreas Kehne, plant director di Ardagh. “Insieme al nostro forno NextGen, che utilizza elettricità rinnovabile per ridurre le emissioni in ogni bottiglia di vetro, questo rappresenta un passo importante nella riduzione dell’impronta di carbonio del sito”.
Una parte del nuovo sistema recupererà inoltre l’aria calda normalmente dispersa da quattro forni di ricottura, utilizzati per controllare il raffreddamento del vetro, e la convoglierà nell’area di imballaggio per il riscaldamento degli ambienti. La costruzione e l’installazione dell’impianto da 3,5 MW sono già in corso e Ardagh prevede la messa in servizio e la piena operatività entro novembre.
Il progetto si inserisce in un più ampio programma di RheinEnergie. L’utility sta infatti realizzando a Colonia un impianto di teleriscaldamento da 150 MW basato sull’ammoniaca, che utilizzerà il fiume Reno come fonte di calore per fornire energia termica a circa 50mila abitazioni, con un Cop previsto pari a 3. I tre compressori ad ammoniaca da 50 MW ciascuno, a ingranaggi integrati, sono già in una fase avanzata di produzione, secondo Everllence. L’avvio dell’impianto è previsto per il 2028.
“Le aziende industriali devono affrontare la sfida di rendere il proprio approvvigionamento energetico a prova di futuro e al tempo stesso economicamente sostenibile”, ha dichiarato Emil Issagholian, head of the Energy Services and District Heating Division di RheinEnergie. “È proprio in questo ambito che entrano in gioco le nostre soluzioni di contracting. Il progetto di Obernkirchen dimostra come possiamo trasformare tecnologie innovative in modelli di business commerciabili e replicabili”.


