Seul (Corea del Sud) – Il Korea Institute of Machinery and Materials (KIMM), in collaborazione con la Chung-Ang University, ha sviluppato una pompa di calore a adsorbimento chimico in grado di produrre raffrescamento utilizzando calore di scarto a bassa temperatura, fino a circa 40°C, proveniente da fabbriche e data center.
La tecnologia, che utilizza ammoniaca come refrigerante naturale, combina una pompa di calore a adsorbimento con un compressore elettrochimico privo di parti meccaniche in movimento, riducendo consumi elettrici, rumore e vibrazioni. Il sistema può quindi trovare applicazione anche in ambienti sensibili al rumore, oltre che in edifici, impianti industriali e data center.
Il gruppo di ricerca ha inoltre riprogettato il letto di adsorbimento, raggiungendo una potenza frigorifera specifica di 346,5 W/kg, oltre il doppio rispetto a tecnologie internazionali comparabili. Un prototipo da 10 kW è attualmente sottoposto a test dimostrativi.
“Il risultato più significativo di questa ricerca è la dimostrazione riuscita del raffrescamento utilizzando calore di scarto a bassa temperatura, pari ad appena 40°C, proveniente da fabbriche e data center”, ha dichiarato Dr. Young Kim, principal researcher del KIMM.
Il progetto è stato sostenuto dall’Alchemist Project del Korea Institute of Energy Technology Evaluation and Planning. Nell’ambito del progetto, il gruppo di ricerca ha prodotto 74 pubblicazioni SCI, presentato 67 domande di brevetto e ottenuto 29 brevetti registrati.


