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Una pompa di calore a CO2 sostituisce 27 unità HVAC in un centro di formazione negli Usa

Minnesota (Stati Uniti) – Una pompa di calore a CO2 di Flow Environmental Systems ha sostituito 27 unità HVAC rooftop, per una capacità frigorifera complessiva di quasi 197 TR, pari a 693 kW, presso il centro di formazione della St. Paul Steamfitters/Pipefitters Union (Local 455) in Minnesota. La struttura, di circa 9.290 metri quadrati, utilizzava in precedenza caldaie a gas naturale per il riscaldamento. Lo riporta Natural Refrigerants, citando Jeremy McConkey, training director di Local 455, in occasione dell’ATMOsphere America Summit 2026. La pompa di calore, entrata in funzione alla fine di gennaio, fornisce acqua calda fino a 54 °C e garantisce il riscaldamento degli ambienti anche durante l’inverno.

“La pompa di calore ha sostituito le nostre caldaie e le unità HVAC sul tetto”, ha dichiarato McConkey. “Quando l’abbiamo fatta funzionare per la prima volta a gennaio, la temperatura era di -24 °C e non abbiamo avuto alcun problema né nel riscaldare gli ambienti né nel mantenere le condizioni richieste”. L’unità può fornire riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria attraverso un unico sistema ed è collegabile sia a fonti geotermiche sia all’aria esterna. La struttura viene inoltre utilizzata come laboratorio dimostrativo e centro di formazione per tecnici e apprendisti.

Flow attualmente produce modelli da 20 a 120 TR, pari a circa 70-422 kW, operativi con temperature ambientali comprese tra -40 e 49 °C, con una potenza termica fino 82 °C e una capacità di raffrescamento fino a -18 °C.

La tecnologia sta trovando applicazione anche in altri progetti. Una grande azienda tecnologica statunitense ha utilizzato pompe di calore a CO2 di Flow in quattro edifici della San Francisco Bay Area, sfruttando il calore di scarto dei data center per produrre acqua calda per il riscaldamento e l’uso sanitario.

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