La Heat Pump Association Uk (Hpa Uk) ha invitato il Governo britannico a introdurre un quadro normativo più chiaro, strumenti di finanziamento mirati e un maggiore riconoscimento politico per le reti di calore a basse emissioni di carbonio alimentate da pompe di calore. Come si legge in una nota ufficiale dell’associazione, senza un contesto favorevole sarà difficile raggiungere gli obiettivi di diffusione di queste infrastrutture.
Le proposte sono raccolte nella pubblicazione ‘Accelerating the Deployment of Heat Pump Driven Low Carbon Heat Networks and Drilling’, dedicata ai sistemi con shared ground loops (SGL), alle reti di calore a bassa temperatura, alle reti tradizionali alimentate da pompe di calore e alle infrastrutture di perforazione necessarie per la loro realizzazione.
Secondo Hpa Uk, entro il 2050 le reti di calore dovranno soddisfare circa il 20% della domanda di riscaldamento del Regno Unito, rispetto all’attuale 3%, rendendo necessario un incremento di quasi sette volte rispetto ai livelli odierni.
Per raggiungere questo obiettivo, l’associazione chiede che il Governo riconosca formalmente gli SGL e le reti di calore a bassa temperatura all’interno dei quadri normativi e delle aree di sviluppo dedicate, garantendo loro i diritti previsti per le reti zonizzate, con obblighi proporzionati alle loro caratteristiche operative.
Tra le altre raccomandazioni figurano l’identificazione preventiva delle aree più idonee allo sviluppo delle reti di calore, nuovi strumenti di finanziamento, programmi specifici per gli edifici più adatti all’impiego delle pompe di calore, la standardizzazione delle autorizzazioni per le perforazioni, maggiori investimenti nella formazione tecnica e il potenziamento dei database geologici nazionali per valorizzare le fonti di calore oggi sottoutilizzate.
Dal canto suo, Hpa Uk si impegna a raccogliere casi studio che dimostrino le prestazioni, la convenienza economica e i benefici ambientali delle reti di calore alimentate da pompe di calore e delle soluzioni basate sulle perforazioni. L’associazione intende inoltre fornire dati prestazionali affidabili affinché queste tecnologie siano correttamente considerate nei principali strumenti di valutazione energetica britannici, come SAP, Home Energy Model e HNTAS, oltre che nei criteri di accesso agli incentivi.
L’associazione svilupperà anche linee guida tecniche e buone pratiche dedicate alla progettazione, alla messa in servizio, al monitoraggio e alla gestione termica nel lungo periodo dei sistemi shared ground loop.
“Questo è un momento entusiasmante e importante per il nostro settore, che si trova alle soglie di una crescita enorme. Le reti di calore alimentate da pompe di calore rappresentano una delle soluzioni più pratiche ed economicamente vantaggiose per decarbonizzare il riscaldamento su larga scala”, ha dichiarato Joel Hamilton, technical consultant di Hpa Uk.
“Hpa Uk ha individuato le principali azioni necessarie per superare gli ostacoli che hanno finora rallentato la diffusione di queste tecnologie e, con le giuste politiche e il giusto supporto, il Regno Unito ha una concreta opportunità di fare delle reti di calore alimentate da pompe di calore uno dei pilastri della transizione verso il calore pulito”, ha aggiunto Hamilton.


