Il Gruppo General realizzerà una casa dimostrativa dedicata allo sviluppo di sistemi di climatizzazione per abitazioni ad alte prestazioni energetiche, con l’obiettivo di passare da una climatizzazione basata sulle singole stanze a un approccio integrato per l’intera casa. La notizia è riportata da Cooling Post.
Il General Research Institute, centro di ricerca e sviluppo del Gruppo, ha costruito due abitazioni sperimentali all’interno della sede di Kawasaki per verificare, in condizioni reali, il funzionamento di tecnologie dedicate alla climatizzazione e all’efficienza energetica negli edifici ad alte prestazioni.
Le due abitazioni, entrambe in legno e sviluppate su due piani, dispongono di quattro camere da letto, soggiorno, sala da pranzo e cucina, per una superficie complessiva di circa 114 metri quadrati. Gli edifici sono stati realizzati secondo specifiche che soddisfano il livello 6 delle prestazioni di isolamento termico.
Il centro di ricerca utilizzerà queste strutture per valutare le modalità più efficienti di riscaldare e raffrescare un’intera abitazione in condizioni che riproducono fedelmente la vita quotidiana. Le prove comprenderanno anche il soggiorno degli stessi dipendenti all’interno delle case, così da simulare il più possibile l’utilizzo reale.
Variando le modalità di funzionamento degli impianti e le condizioni operative, i ricercatori analizzeranno distribuzione della temperatura, flussi d’aria e consumi energetici, con l’obiettivo di comprendere l’impatto della climatizzazione sull’intera abitazione. Attraverso il climatizzatore residenziale Nocria, General intende superare la logica del singolo apparecchio, considerandolo invece parte integrante dell’intero ecosistema domestico e sviluppando nuove soluzioni impiantistiche.
Le abitazioni saranno inoltre dotate di scaldacqua ibridi, cucine a gas e pannelli radianti a pavimento prodotti da Paloma, società proprietaria del marchio General. Questo consentirà di studiare nuove modalità di integrazione tra pompe di calore e sistemi alimentati a gas.
Le attività di ricerca comprenderanno anche sistemi che combinano fonti rinnovabili, come impianti fotovoltaici ed energia geotermica, con sistemi di accumulo elettrico, così da ridurre i consumi complessivi dell’abitazione destinati alla climatizzazione e alla produzione di acqua calda sanitaria. Saranno inoltre valutate strategie di gestione intelligente dell’energia che tengano conto sia della produzione elettrica sia del funzionamento degli impianti.
La struttura fungerà infine da piattaforma di co-creazione aperta alla collaborazione con costruttori di abitazioni, università e istituti di ricerca, offrendo un ambiente reale in cui sperimentare nuove tecnologie e soluzioni per il comfort domestico.


