La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti hanno approvato un nuovo finanziamento da 2,5 miliardi di euro destinato a 51 progetti energetici in 11 Stati membri dell’Unione europea. Come riporta Cooling Post, le risorse provengono dal Modernisation Fund, alimentato dai ricavi del sistema europeo di scambio delle quote di emissione (Eu ETS), e sosterranno anche diversi interventi legati alle pompe di calore e alla decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento.
Tra i progetti finanziati figura la decarbonizzazione della centrale di teleriscaldamento di Mařatice, a Uherské Hradiště, nella Repubblica Ceca, che riceverà quasi 4,3 milioni di euro. L’intervento prevede la sostituzione dell’impianto a carbone con due pompe di calore industriali aria-acqua di grande capacità e un sistema di accumulo termico.
Anche la centrale a carbone di Hodonín, nel sito di Mělník, beneficerà di due distinti finanziamenti per un valore complessivo superiore a 28 milioni di euro. Circa 23,7 milioni di euro saranno destinati alla sostituzione parziale dell’impianto esistente con una pompa di calore industriale, oppure con una cascata di più pompe di calore, per una potenza termica complessiva di circa 25 MW. Un ulteriore contributo di 4,6 milioni di euro finanzierà una pompa di calore industriale da 5 MW destinata alla rete di teleriscaldamento.
Un altro progetto finanziato riguarda la città di Litovel, dove sono stati stanziati 4,26 milioni di euro per sostituire le caldaie a gas che alimentano le reti di teleriscaldamento di Unicovská e Vítězná. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo centro energetico con pompe di calore alimentate dal calore recuperato delle acque reflue dell’impianto comunale di depurazione, oltre all’integrazione di sistemi di accumulo termico.
In Croazia, il Fondo sosterrà con 18 milioni di euro la modernizzazione dei sistemi energetici e dei trasporti delle istituzioni pubbliche che gestiscono i parchi nazionali e naturali. Il programma comprende l’installazione di soluzioni per riscaldamento e raffrescamento basate su fonti rinnovabili, in particolare pompe di calore, oltre a impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo energetico e relative infrastrutture.
Come riferisce ancora Cooling Post, la Croazia riceverà inoltre altri 35 milioni di euro per favorire l’attuazione del Green Deal europeo attraverso la sostituzione di sistemi di refrigerazione, climatizzazione e pompe di calore ormai obsoleti e caratterizzati da refrigeranti ad alto GWP. Il programma, previsto per il periodo 2026-2028, incentiverà la sostituzione di apparecchiature con oltre 10 anni di vita con sistemi moderni ad alta efficienza energetica che utilizzano refrigeranti naturali.
Con questo nuovo stanziamento, il Modernisation Fund porta a 23,2 miliardi di euro il totale delle risorse distribuite dal gennaio 2021. In questa tornata i finanziamenti sono stati assegnati a Repubblica Ceca (516,8 milioni di euro), Estonia (44,8 milioni), Grecia (233,9 milioni), Croazia (109 milioni), Lettonia (40 milioni), Lituania (169 milioni), Ungheria (552,3 milioni), Polonia (180 milioni), Portogallo (81,4 milioni), Romania (636,9 milioni) e Slovenia (20,2 milioni).


