ISHRAE ha pubblicato il documento di posizione ‘Managing Heat Stress & Enhancing Thermal Comfort’, dedicato alla gestione dello stress termico e al miglioramento del comfort negli edifici in India. Come riporta Refindustry, il documento propone misure basate su evidenze scientifiche rivolte a cittadini, proprietari e gestori di edifici, istituzioni e decisori politici durante le stagioni caratterizzate da caldo estremo.
Preparato dai gruppi tecnici ISHRAE dedicati a sanità, comfort termico, raffrescamento passivo, raffrescamento evaporativo e sicurezza, il documento affronta tre livelli di intervento: comportamento individuale, progettazione e gestione degli edifici e controllo dell’ambiente interno.
Tra le raccomandazioni rivolte ai singoli cittadini vi sono l’evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, in particolare tra mezzogiorno e le 15, indossare abiti leggeri di cotone e colori chiari, bere acqua prima di avvertire la sete e utilizzare ventilatori a soffitto insieme ai climatizzatori.
ISHRAE raccomanda temperature di regolazione dei climatizzatori comprese tra 24 e 26 °C, a seconda delle condizioni climatiche, dell’abbigliamento, della ventilazione e del livello di adattamento degli occupanti.
Per gli edifici vengono suggerite misure passive e attive quali piantumazione di alberi, pareti verdi ombreggiate, coperture riflettenti, schermature esterne, riduzione delle superfici vetrate esposte a est e ovest e mantenimento della ventilazione naturale. Secondo il documento, i cool roof possono ridurre la temperatura superficiale delle coperture di 6-15 °C e quella degli ambienti interni di 2-5 °C.
Tra le misure interne figurano l’aumento della movimentazione dell’aria, la ventilazione notturna, la riduzione dei carichi termici interni, l’utilizzo di illuminazione Led e la protezione dal sole pomeridiano nelle stanze esposte a ovest.
“Io invito tutti gli stakeholder – professionisti, amministratori e cittadini – a studiare, adottare e condividere ampiamente queste raccomandazioni, perché la salute, il comfort e la resilienza delle nostre comunità dipendono da esse”, ha dichiarato il professor R. Saravanan, presidente ISHRAE per il biennio 2026-2027.


