LU-VE ha pubblicato il ‘Sustainability Summary Report 2025’, illustrando i progressi compiuti nell’integrazione della sostenibilità all’interno della strategia aziendale, dello sviluppo prodotto, delle iniziative ambientali e delle attività sociali. La notizia è riportata da Refindustry.
Secondo il documento, il 58% del fatturato registrato nel 2025 deriva da prodotti che utilizzano refrigeranti naturali e/o motori ad alta efficienza energetica.
LU-VE definisce sostenibili i prodotti progettati per funzionare con fluidi refrigeranti naturali e/o motori ad alta efficienza. Nel rapporto vengono indicati tra i refrigeranti naturali CO2, ammoniaca (NH3), propano (R290) e acqua (H2O), evidenziandone i bassi o nulli valori di GWP e ODP e l’assenza di PFAS.
Come si legge su Refindustry, il Piano di Sostenibilità è stato introdotto per la prima volta nel piano industriale 2023-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione nel febbraio 2023 ed è stato successivamente integrato nel Business Plan 2026-2029. Le quattro aree strategiche individuate sono: integrazione della sostenibilità nel piano aziendale, prodotti all’avanguardia, neutralità climatica e coinvolgimento delle persone.
Per quanto riguarda gli obiettivi climatici, LU-VE segnala una riduzione del 36% delle emissioni Scope 1 e Scope 2 rispetto ai livelli del 2022, superando il target fissato per il 2025 che prevedeva una riduzione del 19%. Il gruppo evidenzia inoltre che il 68% dell’energia elettrica consumata nel 2025 è provenuta da fonti rinnovabili, generate da impianti fotovoltaici di proprietà o acquistate tramite Garanzie di Origine.
Il rapporto affronta anche temi legati alla governance, alla gestione dei fornitori, alla certificazione volontaria Eurovent, alla progettazione sostenibile, ai laboratori di ricerca e sviluppo, alla formazione, alla salute e sicurezza sul lavoro e alle iniziative sociali.
“Le aziende sono prima di tutto donne, uomini e idee”, ha dichiarato Iginio Liberali, fondatore di LU-VE.


