ACT, Advanced Cooling Technologies, ha annunciato l’espansione delle proprie attività produttive negli Stati Uniti per supportare la produzione su larga scala di cold plate destinate alle applicazioni di raffreddamento liquido nei data center. Come riporta Refindustry, il nuovo stabilimento sorgerà a Lancaster, in Pennsylvania, e avrà una superficie di circa 50mila piedi quadrati, pari a circa 4.645 metri quadrati.
Secondo l’azienda, la nuova struttura rafforzerà le capacità produttive nazionali per le infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale, all’high-performance computing e alle architetture di nuova generazione per i data center.
Il nuovo spazio produttivo sarà focalizzato sulla realizzazione negli Stati Uniti di cold plate ad alte prestazioni sia monofase sia bifase. I prodotti sono progettati per un’ampia gamma di processori AI e piattaforme di calcolo accelerato.
ACT prevede una capacità produttiva iniziale superiore a 500mila cold plate all’anno, con un aumento graduale della produzione attraverso diverse fasi operative.
L’azienda sottolinea che il raffreddamento liquido tramite cold plate sta diventando sempre più diffuso man mano che la densità di potenza dei rack cresce e i sistemi di raffreddamento ad aria si avvicinano ai propri limiti pratici. Le cold plate sviluppate da ACT utilizzano strutture interne avanzate per il flusso dei fluidi, superfici ottimizzate per lo scambio termico e materiali progettati per garantire elevate prestazioni termiche e affidabilità nel lungo periodo anche negli ambienti ad alta densità.
“I requisiti termici dei data center stanno cambiando rapidamente e i clienti stanno progettando sistemi in cui il raffreddamento liquido è ormai considerato una base di partenza”, ha dichiarato Bryan Muzyka, vicepresidente Sales and Marketing di ACT. “Questa espansione ci permette di allineare la nostra capacità produttiva alle nostre prestazioni tecniche di alto livello, per rispondere alla domanda del settore di soluzioni di alta qualità prodotte negli Stati Uniti”.


