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Ehpa: digitalizzazione e accumulo termico al centro della transizione energetica

Progetti finanziati dall’Unione Europea e sostenuti dalla European Heat Pump Association (Ehpa) hanno evidenziato il ruolo strategico della digitalizzazione, dell’ottimizzazione guidata dall’intelligenza artificiale e dell’accumulo termico nei sistemi energetici intelligenti durante la ‘BRIDGE 2026 Assembly’. Lo riporta Refindustry.

L’evento, organizzato dalla Commissione Europea, riunisce i progetti dedicati ai sistemi energetici smart finanziati nell’ambito del programma europeo di ricerca e innovazione Horizon. Durante l’assemblea, Sofia Silva per il progetto ECHO e Beñat Uribesalgo per BEST-Storage hanno illustrato gli sviluppi relativi all’integrazione dei sistemi di accumulo termico per aumentare flessibilità, efficienza e utilizzo delle energie rinnovabili.

Ai lavori hanno partecipato anche Emilia Pisani di RISE, in rappresentanza del progetto Thumbs Up, e David Verez di WATTEGA per il progetto HYSTORE. Tutte queste iniziative fanno parte del Thermal Energy Storage Cluster, che collabora allo sviluppo di soluzioni in grado di accumulare calore o freddo per un utilizzo successivo, contribuendo così all’equilibrio tra domanda e offerta energetica.

Le discussioni durante BRIDGE 2026 si sono concentrate su digitalizzazione, integrazione dei sistemi, flessibilità e gestione del rischio. Secondo quanto emerso durante l’evento, la digitalizzazione rappresenta uno degli elementi chiave della transizione energetica, con particolare attenzione a governance dei dati, cybersecurity e infrastrutture IT.

L’evento ha incluso inoltre sessioni di lavoro dedicate al coinvolgimento di cittadini e consumatori, modelli di business, regolamentazione e gestione dei dati. I partecipanti hanno analizzato i progressi raggiunti nell’ultimo anno e discusso metodologie, collaborazioni e allineamento con le esigenze normative e di mercato.

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