Vertiv ha completato un intervento di modernizzazione dell’infrastruttura di raffreddamento del data center della sede centrale di Acciona a Madrid, ottenendo una riduzione di circa il 70% del consumo energetico legato al cooling. Lo riporta Refindustry, citando i dati diffusi da Acciona. Secondo quanto comunicato, il progetto dovrebbe garantire un ritorno dell’investimento in circa tre anni, mantenendo al tempo stesso la piena continuità operativa del data center.
L’iniziativa è nata a seguito di una valutazione preventiva condotta dal team di assistenza Vertiv, che ha individuato opportunità di miglioramento su unità di raffreddamento operative da oltre 10 anni. L’obiettivo era incrementare l’efficienza energetica e la capacità disponibile senza interrompere le attività o compromettere l’affidabilità dell’infrastruttura.
La soluzione adottata ha previsto la sostituzione dei ventilatori Ac a velocità fissa con ventilatori Ec (Electronically Commutated) ad alta efficienza e velocità variabile. Il sistema aggiornato è stato integrato con i controlli ‘Vertiv Liebert iCOM’, che consentono l’ottimizzazione in tempo reale dei componenti e dei setpoint, regolando dinamicamente il flusso d’aria in base alla domanda effettiva.
Prima di procedere con la modernizzazione completa, Vertiv e Acciona hanno validato il progetto attraverso un intervento pilota su due unità di raffreddamento, confermando i risparmi energetici previsti e i miglioramenti prestazionali del sistema. L’intervento definitivo è stato eseguito durante le normali attività lavorative sfruttando la ridondanza N+1 già presente nel data center, permettendo di mantenere la piena operatività senza tempi di fermo.
L’ottimizzazione ha inoltre liberato capacità frigorifera e potenza disponibile all’interno della struttura, creando margine per future espansioni IT senza la necessità di investimenti infrastrutturali rilevanti.
“Desideriamo ringraziare l’intero team Vertiv per l’eccellente gestione di questo progetto. Siamo molto soddisfatti del miglioramento dell’efficienza energetica e della capacità liberata, il tutto ottenuto con minime interruzioni e senza downtime”, ha dichiarato Carlos García Fernández, direttore engineering e processi di Acciona.


