Danfoss ha pubblicato un white paper che illustra i risultati dei test effettuati sul sistema ‘Multi Ejector High Pressure (HP)’ applicato a impianti booster transcritici a CO2 con compressione parallela. Come si legge su Refindustry, la tecnologia può garantire significativi risparmi energetici nei climi caldi, dove i sistemi a CO2 incontrano maggiori sfide di efficienza alle alte temperature ambiente.
Il documento, intitolato ‘Danfoss Multi Ejector High Pressure (HP): Unlocking 21% Savings over Traditional CO2 Booster Systems’, spiega come la compressione parallela e la tecnologia ejector consentano di recuperare energia potenziale normalmente dispersa nei sistemi booster transcritici tradizionali. Questo approccio permette di ridurre sia il consumo energetico complessivo sia il carico di lavoro dei compressori.
Gli ingegneri Danfoss hanno installato il Multi Ejector HP in un sistema booster transcritico Hussmann con compressione parallela. È stato inoltre integrato un controllore Danfoss per la gestione delle pressioni variabili del ricevitore, del funzionamento del rack, della logica delle valvole e della modulazione degli ejector.
Il sistema è stato testato in due nuovi supermercati, uno situato in un clima mite e uno in un clima caldo, confrontando le prestazioni con ejector attivato e disattivato.
Dopo diversi mesi di test, i risultati hanno mostrato che a una temperatura ambiente di 35 °C l’utilizzo dell’ejector ha consentito un risparmio energetico incrementale reale fino al 13,4% rispetto alla sola compressione parallela. Il risparmio energetico complessivo rispetto a un sistema booster tradizionale ha raggiunto il 21%. Con l’ejector attivo è stata inoltre osservata una riduzione dei cicli di accensione e spegnimento dei compressori compresa tra il 43% e il 47%.
“I risultati dei test hanno dimostrato il valore del Multi Ejector HP nell’aiutare i supermercati a ottenere tutti i vantaggi della refrigerazione a CO2”, ha dichiarato DJ Frye, director of sales for food retail North America di Danfoss. “Garantire efficienza energetica e riduzione dei costi operativi in quasi ogni condizione climatica è un passaggio necessario per aumentare l’adozione della CO2 nel food retail”.


