L’Australian Refrigeration Council (ARC) ha lanciato un programma pilota rivolto ai retailer per promuovere l’obbligo legale di utilizzare tecnici qualificati nell’installazione e sostituzione di apparecchiature di refrigerazione e climatizzazione, in particolare dei sistemi split. Come riporta Refindustry, l’iniziativa, sostenuta dal Governo federale australiano e dal Department of Climate Change, Energy, the Environment and Water, resterà attiva fino a novembre 2026.
Secondo ARC, il programma rientra in una strategia più ampia finalizzata ad aumentare la consapevolezza dei consumatori e migliorare i risultati ambientali. La domanda di climatizzatori split continua infatti a crescere: secondo il report ‘Cold Hard Facts 4’, nel 2022 sono state vendute 1,14 milioni di unità.
Il programma informa i consumatori sulla necessità di affidarsi a tecnici certificati per installazione e disinstallazione dei sistemi split. Inoltre, indirizza gli utenti verso una directory online che consente di verificare i professionisti autorizzati e trovare aziende registrate tramite il sito lookforthetick.com.au.
ARC mette a disposizione dei retailer aderenti diversi strumenti di comunicazione, tra cui materiali per il punto vendita, cartelli informativi, flyer, QR code, contenuti social, video e asset digitali per gli store online. I rivenditori possono inoltre richiedere materiali personalizzati per campagne Edm, cataloghi e messaggi web.
Come si legge su Refindustry, il programma punta anche a favorire una gestione responsabile dei refrigeranti a fine vita. I vecchi sistemi split possono infatti contenere refrigeranti dannosi per lo strato di ozono e per l’ambiente se non gestiti correttamente, mentre una disinstallazione eseguita da personale qualificato garantisce il recupero e lo smaltimento sicuro dei gas refrigeranti.


