Interko, produttore olandese di celle per la maturazione della frutta fresca, ha annunciato l’espansione del proprio sistema di controllo ‘RipePilot’ con nuove capacità avanzate di elaborazione dati e lo sviluppo di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale per le future soluzioni di maturazione. Lo riporta Refindustry.
Una nuova rete digitale permette a RipePilot di raccogliere ed elaborare quantità maggiori di dati lungo tutto il processo di maturazione. Il sistema interpreta le informazioni provenienti da sensori che monitorano temperatura, CO2, etilene e umidità, offrendo agli operatori un controllo più preciso e basato sui dati.
RipePilot si configura ora come una vera piattaforma di intelligenza digitale che collega sensori, algoritmi e dati di performance. Il sistema supporta programmi specifici per banane, avocado e mango, consentendo di applicare diversi profili di maturazione in funzione del mercato finale, che sia fresco, trasformato o surgelato.
Le celle di maturazione Interko, incluse le gamme Ultimo, Optimo, Axesso e Mobilo, possono inoltre gestire papaya, pere, albicocche, pesche, kiwi, pomodori e processi di degreening per agrumi e pre-cooling.
RipePilot consente monitoraggio automatico della qualità, tracciamento delle performance e generazione di report esportabili, con l’obiettivo di garantire il corretto livello di maturazione anche in presenza di condizioni iniziali molto differenti tra i lotti.
Interko sta inoltre sviluppando algoritmi intelligenti in grado di supportare decisioni operative come la tempistica dell’iniezione di etilene, prevedere variazioni delle condizioni e ottimizzare i cicli di maturazione in tempo reale. Analizzando dati provenienti da numerose celle, gli algoritmi mirano a trasformare il controllo da reattivo a predittivo.
L’azienda prevede a breve anche il lancio di una nuova generazione di evaporatori per celle di maturazione, progettati per supportare ulteriori funzionalità digitali e basate sull’intelligenza artificiale.
“La maturazione è diventata un processo guidato dai dati e gestito digitalmente, piuttosto che un’attività basata solo sull’esperienza”, ha dichiarato Chris Maat, managing director e partner di Interko. “Attraverso la digitalizzazione, i nostri clienti possono ottimizzare la qualità della frutta, raggiungere livelli specifici di maturazione, ridurre i costi energetici e ottenere le informazioni necessarie per operare in modo più preciso e proattivo”.


