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Sanhua accelera sui refrigeranti naturali: strategia, prodotti e trend di mercato

Per comprendere la direzione futura dell’industria dei refrigeranti naturali è fondamentale osservare il ruolo dei fornitori di componenti. Come si legge su Natural Refrigerants, aziende come Sanhua, attive nella produzione di scambiatori di calore, valvole e altri componenti, stanno assumendo un ruolo sempre più strategico nel definire l’evoluzione del settore HVAC&R.

Negli ultimi mesi, Sanhua ha annunciato nuovi pacchetti completi di componenti per sistemi di refrigerazione commerciale a CO2 (R744) e propano (R290), oltre a una nuova valvola di espansione elettronica compatibile con applicazioni di condizionamento e pompe di calore basate su propano. L’azienda sta rafforzando il proprio impegno sul fronte CO2 per supportare i produttori di unità condensanti, registrando una crescente domanda anche nel comparto HVAC commerciale, come spiegato da Federico Bisco, technical director Emea di Sanhua, intervistato da Natural Refrigerants.

“L’approccio di Sanhua non è quello di posizionarsi come semplice fornitore di componenti, ma come partner tecnico in grado di supportare la progettazione di sistemi che utilizzano refrigeranti naturali”, ha spiegato Bisco. Secondo il manager, la transizione verso refrigeranti naturali nella refrigerazione commerciale è ormai irreversibile, anche se in alcune applicazioni – come i convenience store – coesistono ancora soluzioni diverse, tra sistemi a CO2 transcritica e unità a propano con waterloop.

Per quanto riguarda le pompe di calore commerciali a R290, Bisco sottolinea che la transizione dagli HFC è “appena percepibile” dal punto di vista operativo, grazie alla compatibilità dei componenti esistenti. La domanda di soluzioni Sanhua in questo segmento è cresciuta costantemente negli ultimi due-tre anni, sostenuta dallo sviluppo di soluzioni HVAC ad alta efficienza e dalle politiche europee.

Oggi, nei Paesi dell’Unione Europea, circa l’80% dei componenti prodotti dall’azienda è destinato a refrigeranti naturali, una situazione opposta rispetto a 10 anni fa. In altri mercati, come Turchia e Medio Oriente, questa quota resta inferiore al 40%, con una predominanza del propano e una presenza ancora limitata della CO2.

“Sanhua sta ampliando il proprio portafoglio R744 con l’obiettivo di completare l’offerta commerciale entro pochi anni”, ha dichiarato Bisco. L’azienda punta a sviluppare componenti avanzati come valvole, scambiatori, eiettori e sistemi transcritici a costi competitivi, con l’obiettivo di ridurre il divario economico rispetto ai sistemi a refrigeranti sintetici.

Sul fronte geografico, il Medio Oriente rappresenta un mercato in evoluzione, con una transizione graduale dagli HFC agli HFO e infine ai refrigeranti naturali. In questo contesto, la CO2 è ancora in fase iniziale, mentre ammoniaca e propano trovano già applicazioni più diffuse.

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