Nello Stato di New York è in corso un’iniziativa legislativa per rivedere le normative sugli HFC adottate alla fine del 2024 dal dipartimento per la Conservazione Ambientale (NYDEC), con l’obiettivo di allinearle alle regole federali dell’Environmental Protection Agency (Epa). La notizia è riportata da Natural Refrigerants.
Le normative statali modificano la legge 6 NYCRR Part 494, relativa agli standard e alla rendicontazione degli idrofluorocarburi. A livello federale, le regole sono definite principalmente dall’American Innovation and Manufacturing (AIM) Act, che prevede una riduzione progressiva della produzione e importazione di HFC, norme su perdite e manutenzione e una Technology Transitions Rule attualmente in revisione.
Sono in esame due gruppi di proposte di legge: S235/A3661 e S9066/A9596. La differenza principale è che il primo richiede un allineamento generale alle norme Epa, mentre il secondo prevede una conformità specifica all’AIM Act a partire dal 1° ottobre 2025. Entrambe le proposte sono attualmente all’esame delle commissioni competenti.
Il Business Council dello Stato di New York, sostenendo la proposta S9066/A9596, ha dichiarato che senza questa legislazione “i residenti e le imprese di New York saranno costretti a sostenere costi di sostituzione significativi e non necessari”. Tra i sostenitori figurano anche AHRI, HARDI e la Food Alliance of New York State.
Tuttavia, la normativa Part 494 non impone la sostituzione anticipata delle apparecchiature esistenti e, secondo il NYDEC, potrebbe generare risparmi energetici pari a 540 milioni di dollari (circa 460 milioni di euro). Le regole statali risultano già in gran parte allineate all’AIM Act, ma sono considerate più ambiziose, soprattutto per l’uso del GWP a 20 anni invece di quello a 100 anni.
Tra gli oppositori figurano New Yorkers for Cool Refrigerant Management e il Natural Resources Defense Council. “Questo è un tentativo di impedire agli Stati di stabilire le proprie regole”, ha dichiarato Richie Kaur del NRDC. “È importante che gli Stati possano intervenire se l’Epa esita”.
La normativa Part 494 è stata progettata per supportare il Climate Leadership and Community Protection Act, che prevede una riduzione delle emissioni del 30% entro il 2030 e dell’85% entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990.
Parallelamente, AHRI e HARDI hanno presentato ricorso contro una sentenza del dicembre scorso che ha confermato la validità delle norme. Il tribunale ha stabilito che l’adozione delle modifiche “non è stata arbitraria né capricciosa” e che il dipartimento ha rispettato le procedure amministrative.
Le norme prevedono limiti sempre più stringenti sul GWP dei refrigeranti, fino a un valore GWP20 di 10 dal 2034 per sistemi commerciali e industriali. A livello federale, invece, i limiti consentono ancora l’uso di miscele HFO con GWP più elevato.
Secondo gli esperti citati, la riduzione degli HFC è già in corso e le aziende che continueranno a utilizzare refrigeranti ad alto impatto climatico potrebbero affrontare costi crescenti e incertezze di mercato.


