L’International Institute of Refrigeration (IIR) ha lanciato un appello per rafforzare il coordinamento globale e accelerare la diffusione di soluzioni di raffrescamento sostenibili durante il forum ‘UNIDO Sustainable Cooling Forum’, tenutosi l’8 aprile 2026. Come si legge su Refindustry, nel corso dell’evento, la direttrice generale dell’IIR, Yosr Allouche, ha sottolineato il ruolo sempre più centrale della refrigerazione nell’affrontare sfide globali come la sicurezza alimentare, la salute pubblica, la domanda energetica e l’azione climatica.
Allouche ha evidenziato come la domanda di raffrescamento sia in rapido aumento e, in alcune regioni, abbia già superato la capacità sostenibile disponibile. Nonostante la presenza di tecnologie adeguate, persistono ostacoli significativi, tra cui standard non armonizzati, regolamentazioni frammentate, carenza di competenze, accesso limitato ai finanziamenti e scarsa integrazione tra decisori politici e comunità scientifica.
Il comunicato evidenzia anche i progressi tecnologici, tra cui compressori oil-free, inverter a velocità variabile, integrazione termica e sistemi di recupero energetico che consentono la produzione combinata di freddo e calore. Anche l’uso crescente di energie rinnovabili e sistemi di accumulo termico, insieme a una corretta gestione operativa e manutentiva, contribuisce a migliorare l’efficienza complessiva.
I refrigeranti naturali, come CO2, ammoniaca e idrocarburi, vengono indicati come soluzioni già disponibili e scalabili, anche se la scelta tecnologica deve essere adattata alle specifiche applicazioni e condizioni climatiche.
L’IIR sottolinea inoltre la necessità di rafforzare il legame tra ricerca scientifica e implementazione delle politiche, evidenziando il proprio ruolo nel fornire supporto tecnico basato su evidenze e nel promuovere la collaborazione con organizzazioni come UNIDO. Tra le priorità figurano le catene del freddo sostenibili, le tecnologie ad alta efficienza, la formazione e la diffusione dei refrigeranti naturali.
“L’obiettivo è semplice: non solo implementare soluzioni, ma implementare le soluzioni giuste e praticabili, su larga scala e con un impatto duraturo”, ha dichiarato Allouche.


