Enex Technologies, gruppo europeo attivo nelle soluzioni climate-tech a refrigeranti naturali, ha annunciato l’approvazione dei propri obiettivi di riduzione delle emissioni a breve e lungo termine da parte della Science Based Targets initiative (SBTi). L’approvazione rafforza il posizionamento dell’azienda come realtà con un’offerta completa basata su refrigeranti naturali per applicazioni HVACR, tra cui CO₂, ammoniaca, propano e acqua. Il gruppo, con sede a Treviso, opera in oltre 125 Paesi attraverso 12 siti industriali tra Italia, Francia, Spagna e Slovacchia.
Per quanto riguarda gli obiettivi a breve termine, SBTi ha validato l’impegno dell’azienda a ridurre le emissioni assolute di gas serra Scope 1 e Scope 2 del 63% entro il 2035 rispetto al 2024. Nello stesso periodo, Enex Technologies si impegna a ridurre le emissioni Scope 3 del 37,5%. Sul fronte di lungo periodo, l’azienda ha definito un percorso verso il net-zero lungo l’intera catena del valore. In particolare, prevede una riduzione del 90% delle emissioni Scope 1 e Scope 2 entro il 2050 rispetto all’anno base 2024, oltre a una riduzione del 90% delle emissioni Scope 3 nello stesso orizzonte temporale.
“Con l’intensificarsi delle pressioni normative, dei costi energetici e delle aspettative di decarbonizzazione in Europa e a livello globale, i clienti hanno bisogno di partner in grado di combinare affidabilità industriale, competenze ingegneristiche e impegni credibili in materia di sostenibilità. L’approvazione della SBTi invia un segnale chiaro: Enex Technologies sta investendo nella decarbonizzazione non solo all’interno delle proprie operazioni, ma anche attraverso le tecnologie che porta ogni giorno sul mercato”, ha dichiarato François Audo, Ceo del gruppo.
Nel contesto attuale, l’elettrificazione si conferma un elemento chiave per rafforzare la decarbonizzazione e la resilienza energetica nel settore HVACR. Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, gli edifici rappresentano circa un terzo del consumo energetico globale e delle emissioni, con riscaldamento e raffrescamento che incidono in modo significativo su questa quota. Nell’Unione Europea, circa il 50% del consumo energetico totale è legato a queste applicazioni, con oltre il 70% ancora alimentato da combustibili fossili.
Negli ultimi 12 mesi, Enex Technologies ha inoltre rafforzato la propria strategia ESG aderendo al Global Compact delle Nazioni Unite e pubblicando la prima ‘Communication on Progress’. L’azienda ha ottenuto anche la medaglia di bronzo EcoVadis, posizionandosi nel top 25% a livello globale, oltre alla certificazione ISO 14064-1 e all’adozione della UNI/PdR 125 per la parità di genere.
Secondo stime aziendali, nel 2025 le soluzioni a refrigeranti naturali del gruppo hanno consentito ai clienti di evitare oltre 250.600 tonnellate di CO₂ equivalente, confermando il ruolo crescente delle tecnologie sostenibili nella transizione energetica del settore.


