Le spedizioni statunitensi di condizionatori d’aria centralizzati e pompe di calore aria-aria hanno raggiunto quota 638.841 unità nel febbraio 2026, in aumento dello 0,4% rispetto alle 636.302 unità dello stesso mese del 2025. È quanto si legge su Refindustry, che riporta i dati diffusi da AHRI. Nel dettaglio, le spedizioni di condizionatori sono diminuite del 4,2%, scendendo a 328.145 unità dalle 342.542 dell’anno precedente, mentre le pompe di calore aria-aria hanno registrato una crescita del 5,8%, arrivando a 310.696 unità rispetto alle 293.760 del febbraio 2025.
Considerando il periodo cumulato da inizio anno fino a febbraio 2026, il quadro appare invece in contrazione. Le spedizioni complessive si attestano a 1.079.660 unità, in calo del 14,3% rispetto alle 1.259.203 dello stesso periodo del 2025. I condizionatori segnano una flessione del 21,9% (539.007 unità contro 689.899), mentre le pompe di calore diminuiscono del 5% (540.653 unità contro 569.304).
Analizzando i dati per classi di capacità, il segmento più rilevante a febbraio 2026 è quello da 22-26,9mila BTU/h, con 138.500 unità spedite, in crescita del 4,8% su base annua. Seguono le classi 33-38,9mila BTU/h con 132.454 unità (-2,4%) e 27-32,9 mila BTU/h con 97.038 unità (-1,4%).
Nel cumulato annuo per taglia, il segmento 33-38,9mila BTU/h raggiunge 231.500 unità (-10,3%), mentre quello 22-26,9mila BTU/h totalizza 225.560 unità (-16,7%). La fascia 16,5-21,9mila BTU/h si attesta a 105.333 unità (-19,1%), mentre la categoria inferiore a 16,5mila BTU/h è l’unica in crescita, con un +8,1% e 51.874 unità.


