ABRAVA ha nominato Paulo Macedo nuovo presidente esecutivo in una fase di forte trasformazione per i settori brasiliani del riscaldamento, ventilazione, condizionamento e refrigerazione. La notizia è riportata da Refindustry. L’associazione fa sapere che il ruolo prevede il rafforzamento di ABRAVA come canale di comunicazione e formazione, l’espansione della base associativa e il consolidamento della sua funzione di voce ufficiale del settore.
Macedo è ingegnere, con studi post-laurea presso FGV e un MBA presso IBMEC. Secondo ABRAVA ha maturato esperienza in aziende industriali come DuPont, Alcoa e Grupo Industrial João Santos. Tra le priorità immediate indicate dal nuovo presidente vi è la comprensione della struttura e delle esigenze dell’associazione, lavorando con il consiglio direttivo e i dipartimenti nazionali per sostenere i piani già avviati.
Nel breve termine, Macedo punta a individuare colli di bottiglia e ottimizzare i processi interni attraverso maggiore automazione e ridefinizione dei ruoli. Nel medio periodo, l’obiettivo è ampliare la base associativa, rafforzare il coinvolgimento delle aziende, comprendere le dinamiche di partecipazione e attrarre nuovi membri. Nel lungo periodo, l’obiettivo dichiarato è contribuire alla crescita del settore.
Macedo ha inoltre collegato la propria esperienza tecnica e manageriale alle sfide esterne, citando temi come riforma fiscale, normative tecniche ed efficienza energetica. Ha sottolineato il ruolo di ABRAVA come interlocutore tecnico e istituzionale con governo e società su temi quali qualità dell’aria e decarbonizzazione.
“Il nostro supporto si concretizza nell’essere la voce ufficiale del settore”, ha dichiarato Macedo, aggiungendo che l’agenda strategica dell’associazione è incentrata su qualità dell’aria, decarbonizzazione e sicurezza alimentare.


