Alfa Laval celebra 100 anni di presenza in Oceania, a partire dalla fondazione di Alfa Laval Australia a Sydney nel 1926 e dall’espansione in Nuova Zelanda l’anno successivo. Come riportato da Refindustry, il centenario rappresenta un riconoscimento al contributo delle generazioni che hanno costruito l’azienda nella regione.
Secondo quanto dichiarato da Alexander Jaeschke, managing director di Alfa Laval Oceania, l’azienda ha organizzato una celebrazione presso il centro servizi di Sydney, coinvolgendo dipendenti, partner di canale e industriali provenienti da Australia e Nuova Zelanda, rappresentanti dell’ambasciata svedese e il vicepresidente esecutivo Julien Gennetier. All’evento hanno partecipato anche ex dipendenti, alcuni dei quali con oltre 40 anni di servizio.
Il programma della serata ha incluso una cena di gala nel porto di Sydney, performance culturali indigene, il taglio ufficiale della torta e una cerimonia di premiazione dedicata alla storia e ai risultati dell’azienda. L’evento ha rappresentato anche un’occasione per condividere riflessioni sul passato e sulle prospettive future della società.
Jaeschke ha sottolineato che Alfa Laval Oceania serve da tempo clienti nei settori della separazione e ha progressivamente ampliato la propria offerta in ambiti come mining, utility, birrifici artigianali e impianti di trattamento delle acque reflue municipali. L’azienda supporta i clienti lungo tutto il ciclo di vita dei progetti, dalla progettazione alla messa in servizio fino all’assistenza, attraverso una rete di centri servizi e tecnici sul territorio.
“La nostra storia dimostra che Alfa Laval Oceania è resiliente e capace di adattarsi a condizioni di mercato in continua evoluzione”, ha dichiarato Jaeschke. “La mia visione è costruire un team agile, rafforzare la nostra presenza nei settori chiave e anticipare le tendenze del mercato e i cambiamenti del contesto operativo”.


