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NSA: supermercati indipendenti Usa chiedono supporto per la transizione ai refrigeranti naturali

La National Supermarket Association (NSA), associazione con sede a New York che rappresenta circa 1.200 supermercati indipendenti, ha avviato un’iniziativa per sostenere i propri membri nella transizione dai sistemi a HFC a soluzioni basate su refrigeranti naturali come CO2 (R744) e propano (R290). Come si legge su Natural Refrigerants, l’associazione è particolarmente focalizzata sul supporto agli operatori nello Stato di New York, dove nel dicembre 2024 è stato introdotto un aggiornamento delle normative sugli HFC (6 NYCRR Part 494). Dal 1° gennaio 2026, i sistemi supermercato con cariche superiori a 23 chilogrammi devono utilizzare refrigeranti con GWP20 pari o inferiore a 580; dal 2034 saranno consentiti solo refrigeranti con GWP20 pari o inferiore a 10, di fatto refrigeranti naturali.

La NSA ha presentato un position paper intitolato ‘Closing the Compliance Gap: Why New York’s Independent Supermarkets Need More Than Mandates to Transition to Natural Refrigerants’, redatto in collaborazione con ATMOsphere e Ozone Refrigeration. “L’attuale quadro normativo crea una crisi di conformità per gli operatori indipendenti, che non dispongono delle risorse finanziarie e tecniche delle grandi catene”, si legge nel documento. “La normativa stabilisce l’obiettivo ma non fornisce una roadmap adeguata né le risorse necessarie”.

Il documento individua quattro principali ostacoli: costi (con investimenti iniziali superiori del 25-40% rispetto ai sistemi HFC), formazione, accesso ai finanziamenti e incentivi. Tra le proposte figurano programmi di sconto per i primi acquirenti di sistemi CO2, iniziative di formazione, strumenti di finanziamento dedicati e incentivi più ampi.

“Stiamo lavorando per garantire che i nostri membri siano conformi e abbiano le risorse necessarie”, ha dichiarato Anthony Peña, presidente della NSA. “Vogliamo attrezzature efficienti, sostenibili e con costi operativi ridotti”. Anche Arturo Payamps, membro del board NSA, ha sottolineato la necessità di formazione: “Abbiamo bisogno di formazione sulla CO2 perché non ne sappiamo nulla”.

Ozone Refrigeration, distributore di sistemi CO2, sta supportando il settore con programmi di formazione e accesso a incentivi pubblici, ma evidenzia la necessità di ampliare i programmi di supporto a tutti gli operatori indipendenti.

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