Danfoss punta ai mercati del comfort e del raffreddamento dei data center con il nuovo compressore oil-free Turbocor a isobutano (R600a), presentato per la prima volta a Milano durante ‘Mostra Convegno Expocomfort (MCE) 2026’.
Il modello TNS385, così denominato per la sua capacità frigorifera massima di 385 kW, è in sviluppo dal 2023. Durante un’intervista rilasciata a Natural Refrigerants nel corso della manifestazione (24-27 marzo), Frank Ford, Head of Sales and Marketing di Danfoss, ha spiegato che il compressore è progettato per chiller raffreddati ad aria. “La domanda non arriva solo dagli Oem, ma anche dagli utenti finali”, ha dichiarato Ford. “Ci sono clienti, inclusi quelli dei data center, che continuano a puntare sui refrigeranti naturali. Questo è ciò che vuole il mercato”.
La capacità massima di 385 kW rappresenta il picco per applicazioni di comfort, ma nei data center può arrivare fino a 500 kW grazie alle temperature più elevate dell’acqua refrigerata. “Con più compressori è facile realizzare un chiller da 2 MW”, ha aggiunto Ford.
Secondo quanto riportato da Natural Refrigerants, il raffreddamento dei data center è oggi dominato da chiller con refrigeranti sintetici, inclusi quelli dotati di compressori Turbocor a R1234ze. Tuttavia, i refrigeranti naturali stanno guadagnando spazio e l’interesse è destinato a crescere con l’arrivo di soluzioni più efficienti.
Lo sviluppo del compressore a isobutano è iniziato nel 2023, in parallelo con le discussioni europee sulla possibile restrizione dei PFAS. “Abbiamo monitorato a lungo il mercato e il contesto normativo per capire se ci fosse la necessità di un compressore centrifugo ad alta capacità con refrigeranti naturali”, ha spiegato Ford. “La risposta dei clienti è stata sì”.
Il TNS385 è ancora in fase di sviluppo ma ha già superato la fase di laboratorio ed è in valutazione all’interno di un chiller per applicazioni di raffrescamento ambientale. Danfoss prevede la disponibilità commerciale nel quarto trimestre del 2027.


