SWEP ha annunciato una partnership strategica con l’azienda italiana Microchannel Devices (MCD), introducendo gli scambiatori di calore a circuito stampato (PCHE) nella propria gamma, già composta da scambiatori a piastre saldobrasate. Come riportato da Refindustry, l’accordo prevede un modello buy-resell che consentirà a SWEP di distribuire i prodotti MCD attraverso la propria rete commerciale globale. L’intesa permetterà ai clienti SWEP di accedere a soluzioni di scambio termico ultra-compatte tramite i canali di approvvigionamento già esistenti.
La tecnologia PCHE sviluppata da MCD si basa su incisione chimica e saldatura per diffusione, con capacità integrate di progettazione, produzione e test. Questi scambiatori sono particolarmente adatti ad applicazioni caratterizzate da spazi ridotti, pressioni di esercizio molto elevate e temperature estreme, contesti nei quali le soluzioni tradizionali a piastre possono risultare meno idonee.
La collaborazione punta a sostenere la crescita in settori come l’idrogeno, lo stoccaggio energetico e le applicazioni a CO2. Per MCD, l’accordo rappresenta un’opportunità di accesso accelerato al mercato globale, mentre per SWEP consente di ampliare il portafoglio prodotti senza sviluppare internamente la tecnologia PCHE.
“Questa partnership consente a SWEP di accedere a prodotti complementari, mentre MCD beneficia di una maggiore penetrazione di mercato grazie alla rete globale e alle solide relazioni commerciali di SWEP”, ha dichiarato Ulrika Nordqvist, presidente di SWEP.


