Mitsubishi Electric Trane HVAC US (METUS) ha introdotto negli Stati Uniti la nuova gamma ecodan di pompe di calore aria-acqua monofase, progettata per applicazioni di riscaldamento e raffrescamento idronico e per la produzione di acqua calda sanitaria. Come si legge su Refindustry, i sistemi completamente elettrici sono destinati a utilizzi residenziali e nel light commercial come alternativa alle caldaie tradizionali e ad altri sistemi idronici.
Secondo METUS, i sistemi ecodan possono distribuire il caldo e il freddo attraverso radiatori, riscaldamento a pavimento o ventilconvettori, fornendo al contempo acqua calda sanitaria. L’azienda fa sapere che le unità operano con livelli sonori compresi tra 43 e 49 dB(A) e integrano controlli intelligenti, tecnologia hyper-heating e un design Hydrobox all-in-one pensato per facilitare installazione e manutenzione.
La gamma comprende tre unità esterne Hyper-Heating INVERTER (H2i) WUZ con capacità da due, tre e quattro tonnellate (circa 7,0, 10,6 e 14,1 kW). Le unità possono funzionare in modalità riscaldamento fino a -30 °C, garantire il 100% della capacità a -15 °C e raggiungere una temperatura massima di mandata di 70 °C.
L’unità interna Hydrobox è compatibile con tutti i modelli esterni e include pompe, vaso di espansione, filtro magnetico, resistenza elettrica e scambiatore a piastre. Il sistema utilizza tubazioni frigorifere tra unità interna ed esterna e può essere integrato con un serbatoio opzionale per acqua calda sanitaria da 227 o 322 litri. Sono inoltre disponibili funzioni di integrazione con caldaia e controllo smart di backup, oltre a un controller con schermo touch a colori.
“I sistemi idronici tradizionali utilizzano petrolio, propano o gas naturale”, ha dichiarato Brinnon Williams, vicepresidente Residential Business di METUS. “Le pompe di calore ecodan utilizzano invece l’elettricità, rendendole ideali per i proprietari che vogliono soluzioni più sostenibili per il riscaldamento, il raffrescamento e l’acqua calda sanitaria”.


