Trane Technologies ha annunciato un aggiornamento del proprio reference design per la gestione termica delle fabbriche di intelligenza artificiale su scala gigawatt, introducendo anche due nuove soluzioni Trane Continuum Rubin DSX. Come si legge su Refindustry, il sistema aggiornato, progettato per integrarsi con ‘NVIDIA Omniverse DSX Blueprint’ per data center AI, consente un miglioramento delle prestazioni complessive di gestione termica di quasi il 10% rispetto al design originale da 1 gigawatt (circa 3,41 miliardi di BTU/h) presentato nell’ottobre scorso.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, questa ottimizzazione libera circa 22 megawatt (75,1 milioni di BTU/h) di capacità di raffreddamento, che può essere destinata all’alimentazione IT senza aumentare il consumo energetico complessivo. L’obiettivo è supportare l’incremento della capacità di calcolo nelle infrastrutture AI di grandi dimensioni.
Trane Technologies ha inoltre introdotto due nuovi reference design ad alta efficienza per applicazioni AI su larga scala. Il sistema Duplex Simplified System Design da 250 megawatt (circa 853 milioni di BTU/h), già disponibile, è progettato per massimizzare il free cooling e integra il recupero di calore. L’azienda sottolinea che questa soluzione aumenta l’efficienza del sistema di gestione termica del 14%, con il 10% del carico termico destinato al recupero. È invece in arrivo un’architettura AI Factory Mag-Bearing Air-Cooled System da 1 gigawatt, che utilizza unità da 3 megawatt (circa 10,2 milioni di BTU/h) per ridurre il numero di apparecchiature ed eliminare la necessità di economizzatori lato acqua. Il sistema include chiller raffreddati ad aria con cuscinetti magnetici e funzionamento oil-free, oltre a controlli avanzati dell’impianto.
Trane Technologies fa sapere inoltre di aver ampliato le proprie capacità digitali per l’adozione dell’Omniverse DSX Blueprint, introducendo asset SimReady basati su OpenUSD più automatizzati e scalabili, arricchiti da metadati strutturati. “Questi ultimi sviluppi rappresentano un importante passo avanti per consentire agli ambienti più esigenti di intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni di crescere in modo sostenibile, affidabile e con una maggiore capacità di analisi digitale”, ha dichiarato Mauro Atalla, Senior Vice President e Chief Technology and Sustainability Officer dell’azienda.


