È stata pubblicata la Versione 1 dello standard Uk Net Zero Carbon Buildings, un riferimento tecnico ad accesso gratuito pensato per aiutare il settore delle costruzioni a dimostrare la decarbonizzazione degli asset in linea con i budget energetici e di carbonio del Regno Unito. Come si legge su Refindustry, lo standard è stato sviluppato da un ampio network di organizzazioni tra cui CIBSE, BBP, BRE, Carbon Trust, IStructE, LETI, RIBA, RICS e UKGBC, e fornisce una metodologia coerente per definire gli edifici a zero emissioni nel contesto britannico.
La Versione 1 si basa sulla versione pilota pubblicata a settembre 2024 e definisce limiti e obiettivi che gli edifici devono rispettare, insieme alle evidenze tecniche richieste, alle regole di rendicontazione, ai requisiti di verifica e alle modalità di comunicazione dello status certificato. I limiti sono stati aggiornati sulla base dei feedback del settore e di dati più accurati, mantenendo una traiettoria compatibile con l’obiettivo di 1,5 °C per l’ambiente costruito nel Regno Unito.
Tra le novità figurano un allegato dedicato ai percorsi separati per proprietari o locatari negli uffici, un allegato opzionale ‘PC On track’ per verifiche alla consegna dei lavori e un allegato ‘Deeming to Satisfy’, che include collegamenti con schemi come NABERS Uk e Passivhaus. Le sezioni su verifica e comunicazione sono state finalizzate, mentre il framework di verifica è in fase di sviluppo con Bureau Veritas.
La verifica sarà disponibile dal secondo trimestre 2026. In parallelo è stato pubblicato anche un documento ‘Verification Primer’ che descrive processo, ruoli, responsabilità, requisiti documentali, tempistiche e costi.
“Lo standard fornirà la chiarezza e la coerenza tanto necessarie per le dichiarazioni di neutralità carbonica, contrastando il greenwashing e offrendo una definizione solida attorno a cui il settore può convergere”, ha dichiarato Katie Clemence-Jackson, Ceo dello Uk Net Zero Carbon Buildings Standard.


