Il consiglio di amministrazione di CAREL Industries ha approvato i risultati consolidati relativi all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2025, con ricavi pari a 629 milioni di euro, in crescita dell’8,7% rispetto all’anno precedente, o del 10,6% a cambi costanti. Come si legge su Refindustry, l’Ebitda è aumentato del 18,3%, raggiungendo 124,1 milioni di euro, pari al 19,7% dei ricavi, mentre l’utile netto consolidato è cresciuto del 17,6%, arrivando a 73,6 milioni di euro. Il gruppo ha inoltre registrato una posizione finanziaria netta positiva pari a 18,4 milioni di euro, rispetto a un indebitamento netto di 50,2 milioni di euro nell’anno precedente.
Per quanto riguarda i segmenti di attività, i ricavi del comparto HVAC sono cresciuti del 10%, raggiungendo 450,9 milioni di euro, mentre il settore della refrigerazione ha registrato un aumento del 5,5%, arrivando a 177,2 milioni di euro. Nel quarto trimestre del 2025 CAREL ha registrato una crescita organica del 16,9%, con entrambi i segmenti HVAC e refrigerazione in crescita a doppia cifra. Nel comparto refrigerazione, la crescita organica nel quarto trimestre è stata di circa l’11%, sostenuta dalla ripresa degli investimenti nella regione Emea e dalla transizione verso i refrigeranti naturali, oltre che dalla forte espansione nel mercato nordamericano.
Dal punto di vista geografico, nel 2025 i ricavi sono cresciuti del 7,6% nell’area Emea, del 20,9% in Nord America e dell’1,4% nell’area Asia-Pacifico. In Sud America si è registrato invece un calo del 6,4% nei dati riportati, mentre a cambi costanti il risultato è rimasto stabile. Secondo quanto riportato da Refindustry, la crescita in Nord America è stata trainata dalla domanda HVAC legata al raffreddamento dei data center e alle applicazioni commerciali. Nel settore della refrigerazione, la regione ha registrato il miglior trimestre di sempre a cambi costanti.
CAREL ha inoltre indicato che le risorse dedicate a ricerca e sviluppo, considerando sia i costi operativi sia gli investimenti, hanno raggiunto 32,7 milioni di euro, mantenendosi oltre il 5% dei ricavi. Il flusso di cassa generato dalle attività operative è stato pari a 140,4 milioni di euro. Per il primo trimestre del 2026 il gruppo stima ricavi consolidati compresi tra 160 e 170 milioni di euro, equivalenti a una crescita tra il 9% e il 15%, sulla base delle informazioni attualmente disponibili e assumendo che non si verifichi un ulteriore significativo peggioramento del contesto geopolitico e macroeconomico.
“Per il terzo trimestre consecutivo CAREL conferma un trend di crescita organica dei ricavi a doppia cifra, con un aumento del 17% che porta la performance complessiva dell’anno a oltre il +10% su base annua”, ha dichiarato Francesco Nalini, Ceo del gruppo.


