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Ungheria, Knorr Bremse rinnova l’HVAC nella sede di Budapest con un sistema VRF Haier

Knorr Bremse Rail Systems Budapest ha completato l’upgrade del sistema HVAC nell’edificio principale del sito di Helsinki Street, in Ungheria. La struttura, composta da 12 locali e in grado di ospitare fino a 50 persone, era servita da un impianto ormai datato, descritto come poco affidabile e costoso da mantenere, riporta Refindustry.

La nuova installazione è un sistema Haier MRV 5 da 30 HP a 3 tubi di tipo VRF (Variable Refrigerant Flow), con 19 unità interne. Le configurazioni indoor includono cassette a quattro vie e unità canalizzate a media prevalenza statica, con potenze comprese tra 2,2 e 7,1 kW (circa 7.500-24.200 BTU/h). L’unità esterna è composta da due moduli, uno da 14 HP e uno da 16 HP. Il controllo del sistema è affidato a 17 unità Haier HW-BA 316 AFK e a un controllo centralizzato HC-SA 164 DBT.

Il precedente impianto consisteva in un chiller con compressore scroll e ventilconvettori prodotti da TRANE. Secondo quanto riferito dall’azienda, le unità avevano oltre 10 anni, presentavano frequenti problemi di affidabilità, costi di manutenzione in crescita e crescenti difficoltà di approvvigionamento dei ricambi.

Il sistema Haier è stato dimensionato per un carico termico stimato tra 70 e 80 kW (circa 239mila-273mila BTU/h), sia in riscaldamento sia in raffrescamento. Refindustry segnala che le condizioni estive possono raggiungere i 35°C con umidità relativa del 40%, mentre in inverno si può scendere fino a -13°C con umidità al 90%. Le unità interne sono state installate nel controsoffitto sopra gli uffici dei reparti utility e finanziario, mentre le unità esterne sono state collocate sul tetto, in prossimità dell’edificio, per facilitare la manutenzione e ridurre l’impatto acustico.

Tra i motivi della scelta, Knorr Bremse cita valutazioni costi-benefici, una garanzia di sei anni, la disponibilità dei ricambi e il supporto di assistenza, oltre ai valori dichiarati di SCOP e SEER. L’installazione ha inoltre tenuto conto dei vincoli strutturali dell’edificio, come le altezze elevate dei soffitti, il posizionamento esterno delle cassette di tubazioni e valvole, l’uso di una piattaforma aerea e la logistica di sollevamento con gru per le unità esterne.

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