Ha preso il via il 23 febbraio 2026, a Brasília, una missione strategica del Segretariato del Fondo Multilaterale per l’attuazione del Protocollo di Montreal, guidata da Alejandro Ramiréz, senior programme officer, con l’obiettivo di rafforzare le azioni legate all’Emendamento di Kigali, con particolare attenzione al Programma brasiliano per la riduzione del consumo di HFC (‘Programa HFCs’), si legge su Refindustry.
La missione tecnico-istituzionale, svoltasi fino al 26 febbraio, ha coinvolto specialisti internazionali e rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e dei Cambiamenti climatici del Brasile (MMA), di GIZ, UNIDO e UNDP, indicata come agenzia capofila.
L’agenda si è aperta a Brasília con una sessione inaugurale presso il MMA, focalizzata sull’attuazione dei progetti nazionali e sulle prospettive complessive del programma HFC. Il 24 febbraio, a Curitiba, la delegazione ha effettuato visite tecniche presso Gelopar, Conela ed Eletrofrio, con un focus sulla refrigerazione commerciale e/o industriale e sull’efficienza energetica. È stata inoltre visitata la Escola Técnica Profissional per esaminare il laboratorio dedicato ai refrigeranti naturali e il futuro ‘Pilot Scheme for Qualification, Certification and Registration of Air-Conditioning Technicians’.
Il 25 e 26 febbraio, a San Paolo, il programma ha incluso attività di rigenerazione dei refrigeranti con una visita a CRA Ecosuporte, oltre a sessioni di formazione tecnica presso SENAI Automobilística e SENAI Refrigeração (Escola Oscar Rodrigues Alves), con particolare attenzione all’uso sicuro dei fluidi infiammabili.
La missione si è conclusa con incontri con le associazioni di settore ABRAVA, ABRAS ed ELETROS in vista dei prossimi passi del progetto HFC, che – fa sapere Refindustry – sarà sottoposto all’approvazione del Fondo Multilaterale nel giugno 2026. Il Fondo Multilaterale, meccanismo finanziario istituito per sostenere i Paesi in via di sviluppo nel raggiungimento degli obiettivi di protezione dello strato di ozono e mitigazione del cambiamento climatico, viene indicato come strumento chiave per supportare le azioni presenti e future legate ai refrigeranti a minore impatto ambientale nel settore HVACR brasiliano.


