Watsco ha comunicato che i risultati dell’esercizio 2025 evidenziano un margine di profitto lordo record, in un contesto che la stessa azienda definisce di mercato HVAC/R ‘sfidante’. Come si legge su Refindustry, nell’anno chiuso al 31 dicembre 2025 i ricavi sono diminuiti del 5% attestandosi a 7,24 miliardi di dollari, mentre l’utile lordo è sceso dell’1% a 2,0 miliardi di dollari. Al tempo stesso, il margine lordo è cresciuto di 120 punti base, raggiungendo il livello record del 28,0%. La società ha inoltre annunciato un aumento del 10% del dividendo annuale, portandolo a 13,20 dollari per azione, con effetto dalla prossima cedola ordinaria prevista per aprile 2026. Si tratta del 52esimo anno consecutivo di distribuzione dei dividendi.
L’utile operativo è diminuito dell’8% a 720 milioni di dollari (margine operativo del 10,0% rispetto al 10,3% dell’anno precedente), mentre l’utile per azione è stato pari a 12,25 dollari contro i 13,30 dollari del 2024. Il flusso di cassa operativo ha raggiunto i 570 milioni di dollari, valore che, secondo quanto riferito dall’azienda, rappresenta il 97% dell’utile netto. Le spese SG&A sono aumentate del 3%.
Sempre secondo quanto riportato da Refindustry, le vendite sono diminuite del 4% nel complesso sul mercato statunitense e del 10% nei mercati internazionali. Per categoria, le vendite di apparecchiature HVAC sono calate del 7% (pari al 67% del totale), quelle degli altri prodotti HVAC dell’1% (29% del totale), mentre i prodotti per la refrigerazione commerciale sono rimasti stabili (4% del totale). Watsco ha spiegato che i ricavi 2025 hanno risentito di minori volumi unitari di apparecchiature HVAC, parzialmente compensati da prezzi medi di vendita più elevati a seguito della transizione ai prodotti con refrigeranti A2L, oltre che dal rallentamento dell’edilizia residenziale.
La transizione ai prodotti con refrigeranti A2L nel 2025 ha interessato circa il 55% dei prodotti venduti in 650 sedi negli Stati Uniti, comportando la conversione di oltre 1 miliardo di dollari di inventario verso le nuove gamme. Le scorte hanno raggiunto un picco di 2,1 miliardi di dollari nel corso del 2025, per poi ridursi del 30% a 1,4 miliardi di dollari al 31 dicembre 2025, centrando – secondo la società – l’obiettivo di riduzione prefissato. Watsco ha inoltre dichiarato di disporre di 780 milioni di dollari tra liquidità e investimenti e di non avere debiti, oltre ad aver acquisito tre distributori in mercati chiave del Sunbelt nel corso dell’anno.
Albert H. Nahmad, Chairman e Ceo, ha dichiarato: “Abbiamo aumentato i margini, quasi raddoppiato la nostra redditività, investito 300 milioni di dollari in tecnologia, quasi raddoppiato il dividendo e rafforzato il nostro bilancio per consentire investimenti in opportunità di crescita di qualsiasi dimensione”.


